Via Herio chiusa al traffico per le indagini geognostiche

6 Giugno 2019

CHIETI. Dopo la voragine che si è aperta il 27 febbraio scorso in via Asinio Herio, partono le indagini per capire cosa l’abbia provocata. Si tratta di indagini geognostiche del sottosuolo, portate a...

CHIETI. Dopo la voragine che si è aperta il 27 febbraio scorso in via Asinio Herio, partono le indagini per capire cosa l’abbia provocata. Si tratta di indagini geognostiche del sottosuolo, portate a termine attraverso la nuova tecnologia del georadar.
L’indagine è fondamentale per programmare gli interventi di risanamento del dissesto idrogeologico dell’area che si snoda tra via Herio e via Spaventa. L’amministrazione comunale le porterà a termine grazie al finanziamento di poco più di 100mila euro arrivato dalla Regione. Le indagini geognostiche si terranno lunedì prossimo, per tutta la giornata, dalle 8 alle 20. Per portarle a termine, però, bisognerà chiudere la strada al transito, nel tratto davanti al Grande Albergo Abruzzo e alla sede del Genio civile, ossia dall’incrocio con via dei Vezii a quello con via Spaventa. L’unica eccezione è per gli autobus della Panoramica. Oltre al divieto di transito su via Herio, dalle 7 alle 20 scatta anche il divieto di sosta su via Spaventa, su entrambi i lati, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Priscilla e via Ravizza e quello con via Herio.
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