Via i cassonetti in centro i rifiuti lasciati per strada

31 Agosto 2019

L’assessore: «Da metà ottobre arriveranno le isole ecologiche informatizzate» Il Pd: la Tari continua a salire ed ecco i risultati, pessima figura davanti ai turisti

CHIETI. Rifiuti lasciati per strada e sulle panchine nel cuore del centro storico di Chieti. Le foto scattate giovedì sera in largo Costantino Barbella, alle spalle di corso Marrucino, scatenano il dibattito politico in attesa delle novità promesse dal Comune per una città più pulita, dopo l’appalto da 7 milioni di euro.
«Si comunica che i cassonetti sono stati rimossi poiché non sono assegnati in via esclusiva a nessuna utenza: stiamo provvedendo a consegnare a ciascuna utenza i contenitori personali da posizionare nella propria pertinenza privata», si legge sugli avvisi affissi in alcuni punti della città da Formula Ambiente, che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti dal 2010. Così è accaduto che le buste di spazzatura siano state abbandonate per strada, come in largo Barbella.
«È una vergogna che in una città dove continua a salire il prezzo della Tari si assista a scene del genere», attacca Alessandro Marzoli, consigliere comunale del Pd. Chieti, infatti, vanta un primato in negativo: secondo un’indagine del sindacato Uil, la città è al quinto posto in Italia per gli aumenti della tassa sui rifiuti. In un anno le bollette sono salite del 14,6% a fronte di una media nazionale dello 0,9%: peggio di Chieti, solo Matera (19,9%), Catania (17,9%), Pistoia (16,2%) e Imperia (15,7%). La media italiana dice che le bollette aumentano di tre euro l’anno; a Chieti la cifra è di 50 euro. «Una indecenza simile non deve più verificarsi: prima si deve avere chiarezza, informazione e contenitori personali», prosegue Marzoli. «Non si può consentire il degrado in questo modo. Rischi per la salute pubblica non sono accettabili. Lo spettacolo di giovedì avrà di sicuro lasciato allibiti non solo i cittadini ma anche i turisti che, è bene ricordarlo, pagano una tassa di soggiorno per essere a Chieti. Sono necessari chiarezza e un periodo adeguato di informazione, poi sanzioni dure per chi non rispetta i regolamenti. Confido nell’immediato impegno in tal senso dell’assessore all’ambiente: se necessario, avrà la mia collaborazione per il bene della città».
L’assessore Alessandro Bevilacqua se la prende con chi non rispetta le regole: «È necessario che l’inciviltà venga punita, anche per rispettare la maggior parte dei cittadini che, invece, si impegna per garantire il giusto decoro alla nostra città». In centro sono in arrivo sei isole ecologiche informatizzate, che consentiranno una raccolta differenziata moderna e più efficace. «Le isole», spiega Bevilacqua, «sono strutture a sportelli che si aprono inserendo la propria tessera sanitaria e dove è possibile conferire carta, plastica, vetro, organico e residuo nei giorni stabiliti dal calendario del conferimento. I tempi? Verranno installate entro metà ottobre. Per quanto riguarda le aree condominiali senza impedimenti, l'appalto prevede il posizionamento dei contenitori nelle immediate vicinanze dell'accesso pubblico, mentre, nelle aree con mancanza di spazi per l'esposizione, bisogna effettuare la richiesta dell'isola ecologica in concessione», ricorda Bevilacqua.