Via i trecento sacchi pieni di “veleni”

Tollo, parte la bonifica della discarica ex Sogeri. Togliere i rifiuti pericolosi costerà più di mezzo milione di euro
TOLLO. Ore 7,50, nella discarica ex Sogeri partino i lavori di bonifica del sito inquinato. È l'inizio della fine di un incubo per Tollo che si trascina da vent'anni. Sono 337 i sacchi di rifiuti pericolosi che la ditta Angelo De Cesaris srl di Francavilla al Mare dovrà rimuovere dall'area che costeggia il torrente Venna. Ieri mattina sono iniziate ufficialmente le prime operazioni, che entreranno nel vivo da oggi e nel giro di poco tempo riqualificheranno l'intera zona. Va verso un felice esito, dunque, una delle pagine più brutte della storia del piccolo centro teatino, che per anni ha vissuto con il timore delle possibili conseguenze che quella "discarica della vergogna" avrebbe potuto produrre.
Nella mattinata di ieri c'è stato un sopralluogo del sottosegretario regionale con delega all'ambiente Mario Mazzocca e dell'assessore Silvio Paolucci, insieme alla Forestale, ai progettisti, al tecnico comunale e al sindaco Angelo Radica. Nella Sala Blu della Regione Abruzzo, inoltre, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di avvio dei lavori di bonifica della discarica dei veleni. Questa è parte di un’area industriale dismessa dove la Società Gagliardi esercitò attività d'estrazione di materiale argilloso e produzione laterizi negli anni '70. Successivamente, nel 1994, fu affittata dalla ditta Sogeri srl, operante nel settore del confezionamento miscele e conglomerati per uso edilizio, diventando ricettacolo di considerevoli quantità di rifiuti tossici altamente pericolosi, provenienti dalle industrie del nord Italia e abbandonati lì illegalmente. In seguito a tutto ciò, il titolare della Sogeri srl finì sott’accusa. Ma l’iter giudiziario, per vari motivi, si concluse con un nulla di fatto e senza condanne.
Dieci anni dopo, nel 2012, il Comune di Tollo presentò alla Regione un progetto preliminare per lo "smaltimento dei rifiuti allocati in sicurezza d’emergenza nei capannoni", che prevedeva lo stanziamento di 510mila euro. Ma l'allora Giunta Chiodi rispose con carenza di fondi. Tuttavia nel 2015 l'amministrazione regionale di centrosinistra pose il problema tra le priorità da risolvere, tanto da stanziare 550mila euro necessari per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti stoccati nel sito e per il piano di caratterizzazione delle aree di stoccaggio rifiuti e limitrofe.
Ed ora, finalmente, l'inizio delle opere: «I 337 sacchi di rifiuti pericolosi verranno stoccati fuori dalla regione in discariche specializzate», spiega Mazzocca, «i lavori si concluderanno entro il 12 luglio». Il primo cittadino tollese invece si mostra soddisfatto, precisando che «dopo l'eliminazione totale dei rifiuti, inizieranno le operazioni di sistemazione dell'area mirando a fini rispettosi per l'ambiente».
Radica conclude, poi, con parole al miele per le istituzioni regionali: «Senza l'impegno della Regione, del sottosegretario Mazzocca e dell'assessore Paolucci non avremmo mai risolto questo problema e tutto il nostro lavoro sarebbe stato vano».

