«Via il gestore Serraiocco» La protesta arriva in piazza

Un centinaio tra lavoratori e utenti delle Gemelle manifesta davanti al municipio Personale e fornitori non pagati, ora possono scattare anche le sanzioni comunali
LANCIANO . È arrivata in piazza Plebiscito, tra fischietti, cartelli e uno striscione lungo diversi metri, la protesta del “popolo” del centro sportivo Le Gemelle, al centro, ormai da settimane, di una serie di gravi problemi gestionali che potrebbero portare, già da lunedì, allo scattare di sanzioni pecuniarie di diverse migliaia di euro da parte del Comune, proprietario dell’impianto. Ieri sotto l’ombra di palazzo di città e della cattedrale, oltre un centinaio tra dipendenti e utenti del prestigioso centro sportivo che comprende due piscine semi olimpioniche, una palestra, una sala attrezzi e un bar, si sono ritrovati a protestare contro la cattiva gestione della società SportLife che amministra tutte le attività della struttura. Presenti diversi esponenti della maggioranza tra cui il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo sport, Davide Caporale.
Il disagio espresso dai manifestanti riguarda le ultime settimane di difficoltà del centro sportivo, chiuso e aperto a singhiozzo fino alla chiusura continuativa degli ultimi dieci giorni, a seguito di mancati pagamenti delle ultime tre mensilità ai dipendenti e del distacco delle utenze di acqua, luce e gas. Nei giorni scorsi è stato sospeso anche il servizio di pulizia e, come raccontato dai dipendenti, sarebbero stati allontanati anche alcuni fornitori e collaboratori del centro sportivo come ad esempio un biologo, sempre a causa di mancati pagamenti. “Via Serraiocco”, recita un cartello esposto sotto lo striscione blu della struttura, ed è il sentimento dominante tra i manifestanti che contestano la mala gestio dell’amministratore unico della SportLife, Vincenzo Serraiocco. I lavoratori, di cui 12 si sono già licenziati e 37 risultano attualmente auto sospesi dal servizio, proseguono sulla linea intrapresa: incrociare le braccia fino all’allontanamento del gestore che, negli ultimi mesi, si è fatto vedere a Lanciano solo 3 o 4 volte, nonostante i gravi disagi accumulati. E l’interruzione prolungata del servizio potrebbe portare il Comune a esigere, già da lunedì, tra i 10mila e i 15mila euro di sanzione, come anticipato dalla diffida formale del sindaco Pupillo recapitata al gestore giovedì 4 aprile. Le sanzioni potranno accumularsi di settimana in settimana fino a che la struttura non sarà completamente e perfettamente operativa. Nonostante le dichiarazioni dello stesso Serraiocco che si è detto pronto nei giorni scorsi a far tornare in funzione l’impianto da domani, i dipendenti presenti alla manifestazione escludono categoricamente la riapertura. «A parte la mancanza del personale», spiega Umberto Pasquini, impiegato delle Gemelle, «la struttura presenta diversi problemi tecnici. A seguito del black out elettrico alcuni macchinari sono andati infatti fuori uso e il Ph dell’acqua delle vasche è completamente fuori dai parametri chimici e biologici, così come l’aria che deve mantenere un certo grado di umidità».
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