Via il pm Benigni, Procura senza giudici

5 Maggio 2016

Il magistrato è entrato in servizio a Pescara, in estate parte Menditto: ufficio sulle spalle della Vecchi

LANCIANO. Ha preso servizio lunedì a Pescara Anna Benigni, sostituto procuratore del tribunale di Lanciano. Dopo il procuratore capo Francesco Menditto, che lascerà il presidio di giustizia in estate per dirigere la Procura di Tivoli, l’ufficio inquirente perde un altro magistrato e si svuota sempre più. La Benigni è stata solo un anno e mezzo in città. Era arrivata nell’estate 2014, prendendo servizio da settembre, dalla Procura di Catania dove si occupava anche di stalking e violenze. In città si è occupata anche di reati tributari e fiscali. Che fosse di “passaggio” si sapeva visto che aveva chiesto il trasferimento dalla Sicilia a Chieti o Pescara. L’ha ottenuto grazie al fatto che Giampiero Di Florio ha lasciato il suo posto nella Procura adriatica per andare a dirigere quella di Vasto. Il trasferimento della Benigni avviene in un momento delicato per il tribunale frentano, che si ritroverà a far leva solo sul sostituto procuratore Rosaria Vecchi. Il magistrato campano, che sarà anche procuratore capo facente funzioni, avrà per mesi una mole di lavoro non indifferente.

La nomina di un nuovo procuratore capo, infatti, potrebbe esserci tra un anno da parte del Csm, che però potrebbe anche bloccare tutto visto che il presidio è destinato alla chiusura nel 2018. Incredibile come il palazzo di giustizia sia stato abbandonato al suo destino dalle istituzioni cittadine e non solo. Non interessa conservare un tribunale che serve ben 41 Comuni? Non interessa preservare un territorio tutto sommato ancora piuttosto “sano”? I numeri del tribunale erano ottimi, anche quelli della Procura presentati a gennaio: notizie di reato diminuite del 18%, che portano anche a una diminuzione delle pendenze (-39%); problemi trattati quasi in tempo reale; indagini che non durano più di sei mesi e spaziano in ogni campo, dalla violenza ai furti, dalla droga all’inquinamento ambientale, ai reati in materia tributaria. La chiusura è prevista per settembre 2018, ma ci potrebbero essere spiragli per una proroga, a meno che non si arrivi ad una chiusura anticipata.

Teresa Di Rocco

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