«Via il presidente dell’assemblea» L’opposizione porta il caso in aula

Il consiglio comunale dovrà votare la revoca di Polidori: la maggioranza di Castiglione in bilico All’ordine del giorno anche bilancio, documento di programmazione e aiuti alle aziende agricole
ORTONA. La revoca del presidente del consiglio Vincenzo Polidori come primo punto in discussione del prossimo consiglio comunale. Non si smorza la tensione all’interno di palazzo di città e, dopo la riunione dei capigruppo consiliari nella mattinata di ieri, sono stati programmati gli argomenti da affrontare nella seduta della assise pubblica prevista in prima convocazione per il 18 ottobre alle 9 e in seconda per il 21 ottobre, sempre alle 9 . Sulla figura del presidente Polidori gli otto consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, AngeloDi Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Lucia Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco sono entrati a gamba tesa, mettendo in discussione la sua posizione. «La figura del presidente del consiglio comunale», sottolineano i consiglieri, «riveste un carattere istituzionale e, di conseguenza, la revoca non può essere che causata dal cattivo esercizio di tale funzione, tanto da comprometterne la neutralità, non potendo essere motivata sulla base di una valutazione fiduciaria di tipo strettamente politico. Il ruolo del presidente, in particolare, è posto a garanzia del corretto funzionamento di detto organo e della corretta dialettica tra maggioranza e minoranza».
Il clima, dunque, si fa sempre più teso. Il sindaco Leo Castiglione difende la posizione di Polidori definendo l’operato del presidente corretto e conforme alle norme: «Parliamo di una persona stimata e rispettata all’interno della comunità», ribadisce il primo cittadino, «per noi rimane all’altezza del suo compito e questa richiesta risulta fuori luogo, ma sarà comunque il consiglio a decidere».
La maggioranza a sostegno del sindaco è di nove consiglieri. Dunque, allo stato dei fatti, seppur al limite, i numeri per scongiurare la revoca dovrebbero esserci, salvo sorprese. Rimane il nodo da sciogliere della donna in giunta dopo le dimissioni dell’assessore Paola Di Sipio. Nuova nomina, azzeramento o rimpasto, tutte le ipotesi rimangono aperte. All’ordine del giorno del consiglio del 18 sono presenti 15 punti. Tra questi l’approvazione del bilancio consolidato esercizio 2022, la deliberazione sul Documento unico di programmazione per il periodo che va dal 2024 al 2026 e le misure a sostegno delle aziende agricole ortonesi danneggiate dagli eventi meteorologici eccezionali verificatisi nei mesi di maggio e giugno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

