Via l’acqua dalle 22, troppi disagi

14 Luglio 2017

Appello del Pd alla Sasi: posticipi le chiusure notturne in Val di Sangro

ATESSA. Posticipare la chiusura dell’erogazione idrica di qualche ora. È quanto chiede il circolo Pd di Atessa alla Sasi, la società che gestisce il servizio idrico nei Comuni del Chietino. «La Sasi», afferma in una nota il Pd atessano, «sta fronteggiando l’emergenza idrica estiva, fortemente aggravata in questo periodo dalla siccità che sta affliggendo il nostro territorio, con la chiusura notturna, programmata e a rotazione, delle forniture idriche, al fine di garantire il riempimento dei serbatoi. Le chiusure idriche programmate dalle 22 alle 6 interessano a rotazione anche la zona industriale e valliva con disagi per i lavoratori che smontano dal turno pomeridiano e per gli agricoltori, che in questo periodo protraggono il proprio lavoro sino a tardi. A ciò si aggiungono le temperature che in questo periodo stanno raggiungendo valori “africani”. Pertanto, il circolo Pd di Atessa chiede alla Sasi di posticipare la chiusura programmata per la zona industriale e l’intera zona valliva per un tempo ragionevole a permettere ai lavoratori e a gli agricoltori della Val di Sangro di ristorarsi a fine lavoro». La razionalizzazione della fornitura idrica, con l’obiettivo di evitare disagi maggiori ai cittadini soprattutto nel periodo estivo, è in atto dallo scorso 6 giugno. «La decisione si è resa necessaria», puntualizzano dalla Sasi, «perché a causa dei consumi elevati, praticamente raddoppiati rispetto alle scorse settimane, e dell’aumento notevole delle temperature, si stanno verificando sensibili diminuzioni di rifornimenti idrici nei serbatoi comunali. Quindi per evitare che i rubinetti restino a secco con le deducibili conseguenze, si è preferito optare per la sospensione nelle ore notturne così da permettere un recupero maggiore delle riserve nei serbatoi». (m.d.n.)