Via la luce per lavori, scuola al freddo
Disagi alla Corradi per 180 bambini e insegnanti. Avvisi Enel non riconoscibili
CHIETI. Centottanta bambini in aule con termosifoni e luci spente e un’anziana signora in pericolo di vita perché attaccata a un respiratore elettronico, a causa dell’interruzione di energia elettrica di ieri mattina in via Arenazze, via Gran Sasso e via dei Peligni. Gli avvisi dell’Enel era stati affissi un po’ ovunque, ma non erano facilmente riconoscibili. In particolare nei pressi della scuola Corradi, dove il manifestino si perdeva tra i diversi avvisi affissi in prossimità della scuola. L’Enel avvertiva che la corrente elettrica sarebbe andata via dalle ore 8,45 fino alle 16. La scuola, però, non aveva ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e nessuno aveva fatto caso agli avvisi. Così improvvisamente si è trovata a far fronte a una serie di rischi e disagi. Radiatori spenti, aule in ombra, porta d’ingresso lasciata aperta visto che i citofoni sarebbero rimasti muti, campanelli non funzionanti, fax, pc e telefoni out. Fortunatamente la giornata è stata calda e soleggiata, i disagi si sono comunque avvertiti, soprattutto per gli allievi più piccoli, visto che la scuola dell’infanzia chiude alle 16, mentre gli alunni della primaria escono alle 13. Daniela Valente, responsabile della scuola primaria, e Carla Carusi, responsabile di quella dell’infanzia, hanno dovuto far fronte ai disagi cambiando programmazione e facendo fare un po’ di attività motoria in più ai bimbi che sono rimasti più a lungo. (a.i.)

