Via le scritte oscene dall’area giochi dedicata ai bambini

Spugne e spray per dare un nuovo volto al Parco Lametti Bendotti: è uno degli appuntamenti per il bene comune
LANCIANO. Spugne e spray alla mano, assieme a tanta buona volontà, una delegazione di “Lanciano in Comune”, realtà associativa e gruppo consigliare a Lanciano, con in testa la consigliera ed ex assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti, ha ripulito sabato i giochi del parco inclusivo (ovvero adatto anche ai bambini diversamente abili) intitolato a Tilde Lametti, preda dei vandali, ma frequentato da tante famiglie che da tempo segnalavano scritte offensive sui giochi destinati ai bambini. «In un sabato di giugno», racconta Bendotti, «abbiamo deciso di renderci utili e fare il bene della nostra città. Abbiamo pensato ad una serie di appuntamenti dedicati al “bene comune”», spiega la capogruppo di Lanciano in comune, «e, come prima tappa, partire dalla pulizia del Parco inclusivo Lametti. Il parco, rappresenta per Lanciano uno spazio importante a livello sociale e culturale perché garantisce a tutti i bambini il diritto al gioco. È il primo parco inclusivo della città e, purtroppo, a causa di atti vandalici di adolescenti annoiati, dopo solo due anni dalla sua inaugurazione, è stato vandalizzato e sporcato».
Il gruppo si è impegnato a dare un nuovo volto allo spazio, cercando anche di cancellare scritte oscene, poco adatte ad un luogo frequentato da bambini e famiglie. «Un ringraziamento di cuore», specifica Bendotti, «è da porgere alla Wagen Lack di Lanciano che si è offerta di sponsorizzare l’iniziativa con dei prodotti specifici per la pulizia dei giochi installati. Ciò che abbiamo fatto sabato scorso vuole essere un momento di sensibilizzazione per la nostra comunità e la prima di tante “buone azioni” volte a ricordare a tutti il rispetto e anche la conservazione che vanno dedicati a qualcosa che appartiene alla comunità e che per questo va curata e manutenuta. Ognuno di noi merita uno spazio all’interno della città dove sentirsi accolto e protetto. Cominciamo ad avere più a cuore quanto ci viene offerto, cerchiamo di manutenerlo e conservarlo nel tempo, soprattutto se si tratta di luoghi dedicati ai nostri figli e ai bambini più fragili». «Saremo sempre al fianco dell'amministrazione comunale per questo genere di azioni», conclude “Lanciano in Comune”, «ma anche attenti e intransigenti controllori». (d.d.l.)
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