Via libera al funerale dello chef travolto da un treno a Venezia

Le esequie di Oscar Stanziani domani, alle 10, a Campalto, e la tumulazione a Favaro Veneto L’incidente al 49enne la sera del 25 gennaio dopo che la sua auto si era bloccata su un ponte
VILLA SANTA MARIA. Saranno celebrati domani, alle 10, nella chiesa parrocchiale San Benedetto di Campalto (Venezia) i funerali di Oscar Stanziani, il ristoratore 49enne originario di Villa Santa Maria, deceduto travolto da un treno a Venezia. Erano le 23.30 di giovedì 25 gennaio e Oscar percorreva guidando la sua macchina il ponte della Libertà in direzione Mestre. Al suo fianco c'era la moglie Giorgia Moroni. Dopo un primo momento di confusione nella ricostruzione dell'incidente è stata la figlia Roberta a chiarire la dinamica: «Stavano cercando un modo per attraversare il ponte dopo che la nostra macchina si era fermata. L'auto dei miei genitori», continua Roberta, «ha avuto alcuni problemi mentre erano sul Ponte. Hanno accostato e papà è sceso per cercare di capire cosa fare. Papà era al telefono con la mamma, le stava spiegando quello che stava facendo poi, all'improvviso, la comunicazione è stata interrotta». Così Roberta conclude il suo racconto al giornale on line "ilgazzettino.it" «Nessuna lite tra loro, è stata una tragedia. Si conoscevano da quando erano ragazzi e si amavano dal primo giorno».
L’ipotesi più probabile è che sia stato agganciato o risucchiato dallo spostamento d’aria causato dal passaggio del convoglio perché, le testimonianze raccolte dagli agenti arrivati sul ponte, hanno chiarito come il ristoratore villese non si sia gettato verso il treno, vedendolo arrivare.
Quella di Oscar è una famiglia di ristoratori che, partiti da Villa, si sono fatti onore nel mondo. Oscar era molto legato a Villa e alla sua tradizione culinaria («Io vengo dal paese che ha dato i natali a San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi» diceva) era un fatto di ambiente, di cultura, di genetica. Suo padre, Luciano, che si era trasferito a Venezia, è stato un bravo e ricercato maitre di sala; Alessandro, fratello di Luciano, ha avuto alcuni ristoranti a Venezia gestiti ora da Domenico Stanziani. Oscar a Venezia gestiva locali come socio e imprenditore assieme alla moglie Giorgia. Nel 2002 ha aperto il Planet Pub in calle Casselleria, locale che ha poi lasciato nel 2013, ha gestito i ristoranti "Anonimo Veneziano" e "Oscar".
Oscar, che sarà sepolto nel cimitero di Favaro Veneto, lascia la mamma Carmelina, la moglie Giorgia, i figli Roberta e Christian, il fratello Daniel, le sorelle Menina, Berta e Sabrina. «Oscar» dice il sindaco di Villa, Pino Finamore, «era un ragazzo che aveva Villa sempre nel cuore. Ci stringiamo con dolore attorno alla sua famiglia per questa tragico evento».
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