Via libera al progetto rivisitato: riapre il cantiere all’ex Pescheria

12 Settembre 2024

L’opera era rimasta bloccata a causa dei problemi con la ditta che si era aggiudicata gli interventi L’annuncio dell’assessore Rispoli: «Faremo la consegna dei lavori entro la settimana prossima»

CHIETI. Via libera alla variante per portare a termine i lavori alla ex Pescheria di via Arniense. L’opera, per un importo di 169.277 euro, è stata appena affidata alla ditta Nr Genio Civile srl di Isernia. Si sblocca così uno dei cantieri che era rimasto fermo nel cuore della città anche a causa di problemi della ditta aggiudicataria dell’appalto. L’obiettivo è ridare vita a uno spazio identitario, molto vissuto nella Chieti di diversi decenni fa: una volta risistemata l’ex Pescheria ospiterà la sede di un Infopoint insieme a spazi espositivi da mettere a disposizione delle associazioni.
L’opera è stata avviata nel corso della precedente amministrazione comunale ma è stato solo nel settembre del 2021, vale a dire nel corso dell’attuale amministrazione del sindaco Diego Ferrara, che è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento per un importo di 267mila euro. A dicembre del 2021 i lavori sono stati affidati a una ditta di Casoria, in provincia di Napoli, e il cantiere è partito a giugno dell’anno seguente. I lavori sono stati poi sospesi a ottobre del 2022. Nel frattempo erano state scoperte copiose infiltrazioni di acqua piovana tanto che il Comune è stato costretto a chiedere alla Regione di poter recuperare le somme accantonate grazie ai ribassi d’asta per circa 50mila euro al fine di redigere una variante di progetto con l’obiettivo di rifare la copertura della struttura.
A dicembre del 2022 la Regione dà il via libera all’operazione. Nel frattempo si accumulano ritardi su ritardi, tanto che un anno dopo, a dicembre del 2023, il Comune manda via la ditta di Casoria, rescindendo il contratto. A luglio scorso il direttore dei lavori, l’architetto Augusto Capone, consegna al Comune la nuova variante di progetto e, acquisito il via libera della Soprintendenza, si è provveduto ora ad assegnare l’appalto alla seconda classificata nella gara espletata nel 2021. Il cantiere può dunque finalmente ripartire.
«Entro la settimana prossima faremo la consegna dei lavori», fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, che ha cercato sin da subito di sbrogliare la matassa del cantiere fermo, riuscendo a far ripartire un iter che sembrava impantanato. Nel corso della consegna dei lavori si capirà anche quando il cantiere potrà essere chiuso. Visto che alcune lavorazioni sono state già portate a termine nella prima fase del cantiere, si stima che non ci vorrà ancora molto per completare le opere. Rispoli, che la scorsa settimana ha tenuto a battesimo il cantiere dell’ex asilo di via Principessa di Piemonte (1.400.000 euro di fondi Pnrr), guarda adesso con soddisfazione al nuovo cantiere disincagliato. Nel mirino ci sono ora il completamento dei lavori per il terminal bus, con la ricostruzione della scala mobile, e le grandi opere del programma di rigenerazione urbana: da palazzo Massangioli all’ex cinema Eden, dal complesso della via dei Conventi con la riqualificazione anche di piazza Garibaldi alle ex scuole Nolli e, non ultimo, anche a palazzo d’Achille il cui iter fermo da anni sta finalmente per essere sbloccato. Senza dimenticare i progetti per la parte bassa della città.
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