Via Magellano, lite Pd-Lippis sui rifiuti

15 Agosto 2018

SAN SALVO. Scatoloni e rifiuti in via Magellano il giorno seguente il mercato. I consiglieri del Partito democratico Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti, segnalano i “postumi del...

SAN SALVO. Scatoloni e rifiuti in via Magellano il giorno seguente il mercato. I consiglieri del Partito democratico Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti, segnalano i “postumi del mercato” pubblicando una foto sui social. «Il Pd continua a non voler bene alla città offrendo il peggio di sé», così risponde l’assessore all’ambiente Giancarlo Lippis che interviene per fare chiarezza e «riportare nel giusto ambito l’intervento inopportuno e ingiustificato sul mancato ritiro domenica mattina dei rifiuti indifferenziati del mercatino estivo. Cercano di trovare il pelo nell’uovo senza nemmeno capire il problema e senza chiedere spiegazioni agli uffici di riferimento: ci dobbiamo sentire tutti chiamati a rispettare l’ambiente e a difendere l’immagine vera di San Salvo, cosa che il Pd non fa e non ha fatto per via Magellano», continua Lippis. «Il ritardo nel ritiro dei rifiuti è stato dovuto dalla richiesta della Sapi di far verificare all’ufficio ambiente di questo Comune la natura dei rifiuti non differenziati anche ai fini delle eventuali contestazioni. Dopo la verifica della tipologia, i rifiuti sono stati ritirati a metà mattinata, differenziati e conferiti in discarica».
Ma i consiglieri di minoranza fanno notare che sono tante le inadempienze dell’amministrazione comunale. «Si vedano le condizioni in cui si trova piazzale Arafat, alla Marina, dove la pulizia e il decoro sono completamente assenti con una fontana diventata ormai ricettacolo di immondizia e sporcizia, mai funzionante», commenta il Pd. «Chi continua non voler bene alla città offrendo ai cittadini e ai turisti il peggio, è solo l’assessore all’ambiente e alla manutenzione Giancarlo Lippis. Che la verifica sulla natura dei rifiuti avvenga dopo le 9,30 non è ammissibile per chi parla di rispetto dell’ambiente e soprattutto di difesa dell’immagine della città», continuano. «L’amministrazione di centrodestra ha invece preferito interdire un’area giochi per giorni e in piena estate, trascurare la pulizia delle strade e dei piazzali, per dei tagli dei nastri», concludono gli esponenti del Pd.
Serena Colecchia
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