Via Merli sprofonda di un metro e mezzo

8 Marzo 2015

Bucchianico, l’appello del sindaco De Leonardis alla Regione: situazione grave anche in centro storico

BUCCHIANICO. «Qui a Bucchianico la situazione è pesante». Gianluca De Leonardis, primo cittadino del paese, non usa mezzi termini per descrivere il quadro del centro teatino, colpito gravemente dal maltempo. L'allarme è tutt'altro che cessato e, seppur le condizioni meteorologiche stiano pian piano migliorando, il bilancio dei danni è ancora in divenire perché le criticità permangono. Le frane e gli smottamenti che si susseguono di ora in ora fanno davvero paura. Una delle due strade di accesso al centro storico, via Canale, è sprofondata di un metro e mezzo scivolando a valle. Proprio nel centro storico le difficoltà sono parecchie: in via Merli, venerdì sera è crollato un muro di proprietà privata e, dopo gli accertamenti, si è proceduto all'evacuazione di un edificio in cui risiede una famiglia. La strada comunale che attraversa l'area è stata chiusa al transito per i detriti caduti sulla carreggiata. La stessa famiglia, che è stata prudenzialmente evacuata nella notte, da ieri sera è potuta rientrare in casa dopo la messa in sicurezza della zona. Migliora, invece, la situazione per quel che riguarda la fornitura di energia elettrica. La corrente è mancata per diverse ore e a macchia di leopardo in vari punti di Bucchianico, ma tranne qualche caso isolato, il problema è stato risolto. «Almeno su questo fronte, non c'è stata una vera e propria emergenza» rassicura il sindaco De Leonardis. Quest'ultimo, poi, prova a fare una prima stima dei danni, e le cifre di cui parla confermano tutto l'allarme che si può riscontrare in paese: «Fino a qualche ora fa avrei detto che sarebbero serviti due milioni di euro per far fronte alle emergenze, ma dopo l'aggravarsi della situazione credo che non bastino tre milioni». E mentre le frane e gli smottamenti continuano a interessare Bucchianico, il sindaco si appella alle istituzioni: «Spero che ci sia un'azione della Regione Abruzzo nel concederci risorse per intervenire nell'immediato», commenta De Leonardis. «Abbiamo già fornito alla sala operativa della Protezione civile le prime schede di danni che abbiamo rilevato. La situazione è a dir poco drammatica su tutto il territorio comunale, ma in particolare nel centro storico». (a.s.)

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