Via Olivieri, ecco la ruspa

12 Febbraio 2017

Il Comune corre ai ripari per la voragine aperta di fronte a via Nicolodi

CHIETI. Il Comune corre ai ripari per la voragine in via Silvino Olivieri, di fronte a via Nicolodi. Le operazioni, tuttavia, potrebbero richiedere più tempo e spese del previsto, e molto probabilmente non basterà una sola settimana per rimettere tutto in ordine. Anche perché si sta operando su due fronti: la rottura delle rete fognaria, che ha provocato la voragine e causato il crollo di un palo della filovia, ha procurato anche un cedimento su via Gran Sasso, punto in cui passano quei canali sotterranei. «La fogna viaggia con un sistema a cascata» dice l’assessore Mario Colantonio, «e la situazione su via Nicolodi è delicata: è rimasto un lembo di terra, su cui si sta operando, per evitare che si ribalti». È stato anche necessario realizzare un percorso di avvicinamento verso la voragine in via Olivieri, sul tratto stradale rimasto intonso: «Sulle reti fognarie coinvolte ci sono diversi dislivelli, da cui una pressione dell’acqua molto alta, che aumenta i pericoli. Le opere sono state avviate anche su via Gran Sasso. Si tratta di un sistema fognario molto vecchio, e quindi, uno dei più profondi. Ma in ogni caso si continua a lavorare, per evitare ogni rischio concreto». Nel corso della giornata di ieri i lavori sono andati avanti costantemente, con gli scavatori che hanno lavorato da una parte e dall’altra. «La fogna attraversa largo Cavallerizza e, con un sistema a cascata, arriva in via Olivieri, passa per via Nicolodi, arriva a via Ciampoli per sbucare su via Gran Sasso», ha detto l’assessore Raffaele Di Felice ieri pomeriggio. Un sistema fognario che viaggia «a circa 15 metri di profondità. È necessario effettuare delle risagomazioni. Dobbiamo consolidare le frane, in vista anche delle possibili altre piogge. E su via Gran Sasso bisogna cambiare le tubazioni. Stiamo parlando di una fogna che risale forse a più di 100 anni fa», continua Di Felice. Poi il sindaco Umberto Di Primio rassicura: «Non ci sono problemi per le abitazioni, secondo quello che hanno detto i vigili del fuoco». In ogni caso resta l’allerta per i possibili rischi, mentre anche la regolamentazione della viabilità su via Gran Sasso sarà soggetta a modifiche, e si ritiene che anche quella strada potrebbe essere chiusa al traffico. Stiamo valutando il da farsi», aggiunge Di Felice, «entro lunedì riprenderanno i lavori».

PERCORSI DEGLI AUTOBUS. La linea 1 della Panoramica si fermerà a largo Cavallerizza, non arriverà a piazzale Sant’Anna. Le linee 4-6-8-8/ e 10 da largo Cavallerizza passeranno da via Madonna degli Angeli, via Gran Sasso, via Dei Peligni, Tricalle. Il ritorno verso via Salomone, via Ciampoli, via Madonna Degli Angeli, largo Cavallerizza, eccetto la linea 4 che effettuerà via Arniense. Il 5 partirà sempre da largo Cavallerizza, proseguendo per via Madonna degli Angeli, via Gran Sasso, via Picena, Pietragrossa, piazza Garibaldi. Stesso percorso per le linee 7 e 7/, ma che da via Picena proseguiranno poi su via Masci. E infine la linea 9, che partirà da piazza Escrivà e proseguirà su via Madonna degli Angeli, via Maiella, Theate Center, via Spatocco, via San Camillo De Lellis, viale Amendola, piazza Garibaldi, via Salomone, via Ciampoli. Per ritornare su via Madonna degli Angeli, largo Cavallerizza e piazza Escrivà.