Via per Treglio pericolosa: in 611 firmano la petizione

21 Febbraio 2020

Protocollate in Provincia le prime sottoscrizioni per la sicurezza della strada Subito l’autovelox e la riduzione della velocità, poi il progetto di due rotonde

LANCIANO . Sono 611 le firme raccolte in quattro giorni da residenti e attività commerciali per chiedere maggiore sicurezza sulla strada provinciale Lanciano-San Vito. Ieri le prime sottoscrizioni -ne sono state raccolte altre 200- sono state protocollate e consegnate al presidente della Provincia Mario Pupillo, che le ha ricevute dal presidente onorario dell’associazione “Paglieronense”, Orlando Bellisario. All’incontro, convocato a Chieti, hanno partecipato il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S), il vicesindaco e l’assessore di Rocca San Giovanni, Giovanni D’Angelo e Domenico Martelli. Per la Provincia, oltre a Pupillo, erano presenti i funzionari e il dirigente del settore Lavori pubblici, l’ingegnere Nicola Pasquini.
Nella petizione popolare, che in questi giorni un comitato di 18 volontari ha sottoposto a residenti e attività delle contrade Paglieroni di Treglio, Santa Calcagna di Rocca San Giovanni e Cotellessa di Lanciano, si chiedono soluzioni per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, anche in seguito alla morte della 58enne investita a fine anno mentre attraversava la strada, rotatorie e misure per limitare la velocità dei veicoli. «C’è stata massima disponibilità da parte della struttura provinciale», dice il sindaco Berghella, «il primo impegno è quello per la sicurezza dei pedoni. Lungo quel tratto ci sono 5 attraversamenti pedonali a rischio. I Comuni realizzeranno le nuove strisce pedonali con la collaborazione della Provincia per la progettazione e la realizzazione di sistemi complementari e innovativi, segnalatori luminosi o sonori che aiutino i guidatori a identificare per tempo gli attraversamenti pedonali. Nel frattempo sarà installato l’autovelox e il limite di velocità sarà abbassato da 70 a 50 chilometri orari. Il secondo step è quello che riguarderà lo snellimento del traffico e la riorganizzazione dell’intera viabilità della strada provinciale».
«Il suo assetto è cambiato totalmente con la nascita di numerosi attività commerciali, anche di rilievo», aggiunge Taglieri, «siamo riusciti a strappare l’impegno alla Provincia a mettere giù un progetto per la rotonda all’incrocio di Severini, che è diventato un nodo cruciale, caratterizzato anche da un’alta pericolosità. In questo modo si potrà capire a quanto ammontano i costi e quali risorse impegnare».
«Con i sindaci sono state chiarite le rispettive competenze», commenta Pupillo, «sarà inoltre autorizzata l’installazione dell’autovelox, non fisso ma per un certo periodo, almeno fino a quando non si ridurrà la pericolosità della strada. E si farà la progettazione delle due rotonde, a Severini e all’ingresso del Polycenter, per chiedere risorse alla Regione o al ministero delle Infrastrutture. Le emergenze sul territorio sono tante e le risorse limitate, ma la sicurezza viene prima di tutto».
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