Via Piaggio, da giovedì partono i lavori

24 Luglio 2018

Opere concluse entro agosto al costo di 420mila euro. D’Alfonso: viste le difficoltà del Consorzio è intervenuta la Regione

CHIETI. Le enormi buche di via Piaggio diventeranno, si spera, solo un ricordo. Entro fine mese i tre chilometri della più importante arteria industriale, dalla rotonda di Megalò fino a Madonna delle Piane, avranno finalmente un asfalto nuovo. Parola del presidente della Regione Luciano D’Alfonso che ieri mattina è arrivato al Parco Paglia per presentare i lavori insieme all’assessore regionale al bilancio Silvio Paolucci, al presidente dell’Arap (Azienda regionale attività produttive) Giampiero Leombroni e al commissario del Consorzio industriale Camillo D’Angelo. In platea c’erano invece diversi imprenditori della zona, l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice (il sindaco Umberto Di Primio è comparso solo alla fine) e l’ex sindaco e segretario provinciale Udc Andrea Buracchio, che ha sollevato il problema dell’impercorribilità della strada con una lettera inviata a D’Alfonso. Appello che il presidente ha raccolto, rintracciando in bilancio una somma di 600mila euro per i lavori.
Giovedì mattina saranno consegnate le opere all’impresa Strade e Asfalti, un’azienda di Raiano guidata da Tonio Di Giannantonio. Entro il mese di agosto dovrebbe essere tutto finito. La ditta conta infatti di concludere i lavori entro ferragosto, o nei giorni immediatamente successivi, compatibilmente con i divieti di transito ai mezzi pesanti in vigore nel periodo estivo in alcune giornate.
L’intervento prevede la ristrutturazione di tre chilometri lineari di sede stradale, per un totale di 29mila metri quadrati. Saranno risistemati anche 300 pozzetti stradali, le cunette laterali e la segnaletica orizzontale e verticale. Ma per la segnaletica orizzontale, D’Alfonso ha chiesto aiuto agli imprenditori locali, chiedendo loro di occuparsi della manutenzione. L’investimento complessivo è di circa 420mila euro, a fronte dei 600mila indicati a base d’asta per l’appalto, a valere sui fondi del Par Fsc. L’Arap, che ha curato le procedure di gara (123 domande arrivate), ha ipotizzato di utilizzare il ribasso per la sistemazione e messa in sicurezza anche di alcune strade laterali della zona industriale.
«A causa delle difficoltà economiche del Consorzio industriale», ha detto D’Alfonso, «la Regione è intervenuta sussidiariamente, per fermare quell’interruzione di civiltà più volte denunciata dagli operatori economici della zona. Ora mi aspetto che per il futuro si arrivi a un patto di corresponsabilità sociale, che veda le aziende dell’area, ma anche Telecom, Enel, società acquedottistiche, collaborare insieme per garantirne la manutenzione e preservarne la funzionalità».
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