«Via Roma, non ci sono soldi» L’opposizione sfida il sindaco

GUARDIAGRELE. «Il sindaco Simone Dal Pozzo è un ottimo venditore di fumo». È questa l’idea che hanno del primo cittadino i consiglieri comunali di centrodestra Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e...
GUARDIAGRELE. «Il sindaco Simone Dal Pozzo è un ottimo venditore di fumo». È questa l’idea che hanno del primo cittadino i consiglieri comunali di centrodestra Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele. «Dal Pozzo», osservano i consiglieri, «negli ultimi giorni è riuscito a trasformare una semplice conferenza di servizi dedicata al rifacimento della centralissima via Roma, in un vero e proprio evento mediatico e, soprattutto, a nascondere che per la realizzazione di quest’intervento non ci sono fondi». Di Prinzio, Bianco e Console ricordano che attualmente a disposizione del Comune vi è solo un contributo della Regione di 140mila euro, una somma non sufficiente a realizzare nemmeno un lotto esecutivo. Inoltre», aggiungono i consiglieri, «c’è il problema della sostituzione dei sottoservizi e della canalizzazione per le fibre ottiche, per le quali è necessario interrare tutti i cavi elettrici che ora sono aerei. Occorre poi sostituire anche le condotte del gas metano e quelle idriche e realizzare la condotta delle acque meteoriche. Una serie, quindi, di opere che certamente non possono essere eseguite, unitamente alla pavimentazione, con la somma a disposizione».
I consiglieri di Progetto per Guardiagrele evidenziano che a tutto questo bisogna aggiungere il parere vincolante della Soprintendenza per i beni architettonici che dovrà esprimersi in merito. «Il sindaco ha voluto euforicamente annunciare l’approssimarsi della realizzazione di un’opera che andrà a ridare lustro al centro storico, ma in realtà tutto è ancora molto lontano». Di Prinzio, Bianco e Console ricordano che la precedente giunta comunale guidata dal sindaco Sandro Salvi aveva impegnato per il rifacimento di via Roma 450mila euro ottenuti dai fondi Terna, per sistemare principalmente il tratto che va da piazza Santa Maria Maggiore fino a largo Garibaldi, ma la giunta Dal Pozzo ha dissolto questa somma in altri rivoli. «Dal Pozzo ha perso l’opportunità di usare i 450mila euro che noi abbiamo lasciato che, sommati ai 140mila della Regione, avrebbero permesso di avere una base di 600mila euro per eseguire un importante intervento sulla principale strada del centro storico. Dopo 4 anni di disastrosa gestione», concludono i consiglieri, «per il sindaco è giunta l’ora di abbandonare i falsi proclami».
Giovanni Iannamico

