Via San Camillo, fiumi d’acqua per un guasto alla conduttura
CHIETI. È nato un altro “torrente Filippone”, in fondo a via San Camillo de Lellis, all’altezza del civico 130. Questa volta nessun cartello ironico come fu per un’altra perdita nella stessa zona, ma...
CHIETI. È nato un altro “torrente Filippone”, in fondo a via San Camillo de Lellis, all’altezza del civico 130. Questa volta nessun cartello ironico come fu per un’altra perdita nella stessa zona, ma la situazione resta grave. Sono diversi giorni, infatti, che in seguito alla rottura delle condutture idriche e del manto stradale, accanto ad un tombino, continuano a scorrere fiumi d’acqua che si diramano in discesa lungo la via.
Il tutto proprio di fronte a palazzi abitati, mentre le automobili che passano devono rallentare la corsa per evitare di finire nel pantano. Spunta ancora una volta un segnale che invita a fare attenzione e a diminuire la velocità, ma la strada si dirama lungo diverse curve che non facilitano la visibilità dei guidatori.
Come a non esser di certo facilitato è l’attraversamento stradale dei tanti abitanti della zona. Insomma, si ripetono i medesimi problemi che tempo fa avevano colpito lo stesso quartiere in un’altra strada: il primo “torrente Filippone”, infatti, era nato in via Generale Spatocco. Lì il fiumiciattolo continuò a scorrere per settimane, tanto che sulla via era sorto addirittura del muschio. (e.r.)

