Via San Michele, arrivano 130 firme contro l’alta velocità

16 Ottobre 2020

VASTO . Via San Michele è una delle arterie più trafficate della città. A ridosso del centro cittadino e dello stadio Aragona è attraversata da centinaia di auto. Ma sono tantissimi anche i bambini...

VASTO . Via San Michele è una delle arterie più trafficate della città. A ridosso del centro cittadino e dello stadio Aragona è attraversata da centinaia di auto. Ma sono tantissimi anche i bambini che attraversano la strada per raggiungere il parco cittadino e gli anziani diretti in centro. Più volte i residenti hanno chiesto dei rallentatori, ma le richieste non hanno ottenuto risposta. Dalle parole i cittadini sono passati ad una richiesta scritta e firmata. Sono 130 le persone che hanno aderito alla petizione inviata al sindaco Francesco Menna. «Gli automobilisti non hanno tutti un comportamento corretto. Molti sfrecciano su via San Michele senza pensare alle conseguenze». Il tratto più pericoloso è quello che dal centro commerciale Pianeta porta alla chiesa di San MIchele. «Chi vuole fare una passeggiata, spesso rinuncia. Non esistono marciapiedi per i pedoni diretti al centro commerciale in via Cardone o in contrada Sant’Antonio Abate. Il rischio di essere travolti è alto», assicurano i residenti della zona. Il problema è stato più volte esposto anche all’assessore Luigi Marcello e alla polizia locale. A peggiorare la situazione c’è la scarsa illuminazione e in inverno purtroppo fa buio presto. Centotrenta famiglie invocano quindi strumenti di prevenzione per garantire la sicurezza ai cittadini che vogliono andare a piedi, agli sportivi e anche ai ciclisti in transito. «Servono rallentatori per evitare situazioni a rischio e tragedie», dicono. (p.c.)