Via Toppi, modifiche alla Ztl: arriva il via libera ai nuovi orari

Marcia indietro: in commissione la maggioranza dice sì ai cambiamenti, l’opposizione si riserva Prevista anche l’attivazione delle telecamere al varco di Porta Pescara dopo l’iniziativa di Ginefra
CHIETI. Marcia indietro sugli orari delle zone a traffico limitate. In via Toppi, dove nel 2019 a seguito delle proteste dei commercianti era andato in vigore un nuovo orario con il passaggio libero dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20, si tornerà al vecchio orario che apre la Ztl a tutti dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 17 (con deroga fino alle 19 nel periodo che va da metà ottobre a fine maggio). Stessa cosa nella Ztl di via De Lollis. Per quanto riguarda le altre Ztl, lungo corso Marrucino il passaggio è libero dalle 5 alle 8 e dalle 15 alle 16; nelle Ztl di via Vitacolonna e via Attilis dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18; e nella Ztl di via Ravizza dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18 (da metà ottobre a fine maggio il passaggio sarà invece libero dalle 6 alle 10 e dalle 14 alle 17). Le modifiche al regolamento della zone a traffico limitato sono state decise nella commissione di ieri, con la maggioranza che ha votato a favore e la minoranza, tra cui l’ex assessore Mario Colantonio che ha varato per primo il regolamento, che si è riservata il voto in aula. In commissione, inoltre, il consigliere Vincenzo Ginefra si è fatto promotore dell’attivazione delle telecamere anche al varco di Porta Pescara. La modifica al regolamento delle zone a traffico limitato è stata proposta a seguito dei risultati del tavolo di monitoraggio sulle Ztl dello scorso aprile. In quella occasione, in merito agli orari la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni aveva ricordato che nel 2017 i commercianti di via Toppi avevano promosso un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro gli orari della Ztl. Nonostante il fatto che con decreto del Presidente della Repubblica a novembre 2018 il ricorso sia stato respinto, a gennaio 2019 gli orari della Ztl di via Toppi sono stati modificati. Ma ne è derivato, ha sottolineato la comandante, un incremento del flusso veicolare e della sosta indiscriminata. Gli stessi commercianti se ne sarebbero lamentati e proprio per questo motivo si è deciso di tornare ai vecchi orari.
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