Via Verde, crepe nel muro della galleria

Vasto. La segnalazione di un residente durante la passeggiata sulla ciclopedonale in zona Casarza
VASTO . A giugno la fine dei lavori , a luglio l'illuminazione. Pochi mesi dopo l'apertura, la galleria di Casarza, sulla Via Verde, mostra preoccupanti segni. Agli sportivi che ogni giorno passano sotto il tunnel non potevano sfuggire vistose crepe. «Questa mattina (mercoledì, ndc) sono andata a camminare sulla Via Verde», scrive A.M.D., «e passando sotto la prima galleria, a Casarza, ho notato una crepa che fa paura. Ma è possibile e normale che accada questo?», chiede la donna. La stessa domanda viene posta da un clcloamatore a giudizio del quale in pochi giorni la crepa si sarebbe allungata di 15 centimetri e allargata vistosamente . La spaccatura è su un muro laterale. Unanime la richiesta dei verifiche da parte della Provincia.
Il lavori del tratto vastese della Via Verde della Costa dei trabocchi sono stati appaltati dall’amministrazione provinciale. Il presidente Mario Pupillo durante l'esecuzione dell'opera ha parlato di interventi di consolidamento dopo che nella galleria fra Casarza e Vignola erano caduti pezzi di cemento. Come devono essere interpretate quelle crepe? La via Verde è stata inserita nel progetto regionale denominato “Bike to coast”, ma gode di completa autonomia finanziaria e gestionale. La galleria di Casarza è uno dei tre tunnel dell'ex tracciato ferroviario. Aperto a fine giugno è frequentato ogni giorno da centinaia di sportivi ma anche da cittadini che amano camminare ammirando il mare e lontano dal traffico cittadino. La natura franosa del territorio vastese, soprattutto a ridosso della costa , ha spesso in passato creato problemi. Per sapere se la crepa nella galleria di Casarza è un fatto normale o invece è un segnale d'allarme è necessario un sopralluogo.
«Proprio per questo», spiega un gruppo di cicloamatori, «sarebbe opportuno un controllo. Visto che le elezioni amministrative sono concluse chiediamo al sindaco di Vasto, Francesco Menna, di sollecitare una verifica o, se è stata già fatta, anche una semplice spiegazione da parte della Provincia per la tranquillità di tutti».
La Via Verde è un tracciato lungo 42 chilometri da Francavilla a Vasto. Il tratto vastese è il più lungo. Per il completamento della ciclopista restano da realizzare gli ultimi due tratti, uno a Torino di Sangro in località Dragoni, l'altro a Punta Penna. La speranza di sportivi e amanti della natura è che i tempi di realizzazione non siano troppo lunghi. (p.c.)
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