Via Verde, i lavori sono ultimati «E ora veloci verso il collaudo»

Consegnato dai costruttori all’ente il certificato sul completamento della pista ciclopedonale Ma il ritardo fa saltare per il secondo anno consecutivo la manifestazione Art Bike e Run del Gal
CHIETI. Arriva il certificato di fine lavori per la Via Verde della Costa dei trabocchi, ma troppo in ritardo per permettere la manifestazione Art Bike & Run, che salta per la seconda volta. Il presidente dell'amministrazione provinciale Francesco Menna, convoca una conferenza stampa, alla presenza di Roberto Di Vincenzo, presidente del Gal Costa dei trabocchi e ideatore della manifestazione, spiegando che il ritardo non è da imputare alla Provincia, che ha «tirato le orecchie» e «sculacciato» più volte l'Ati, l'associazione temporanea di imprese che sta realizzando l'opera, e assicura che ora si punta velocemente al collaudo.
SALTA LA MANIFESTAZIONE Art Bike & Run avrebbe dovuto partire proprio nella giornata di ieri. Ma solo la sera dell'altro ieri arriva in Provincia, secondo la ricostruzione del presidente, il certificato di fine lavori. E quindi, per la seconda volta, niente manifestazione. La tre giorni di sport, arte ed enogastronomia avrebbe dovuto tenersi infatti sulla Costa dei trabocchi lungo la Via Verde. «Erano troppi i rinvii richiesti, troppi i ritardi», dice Menna, «tanto che ho chiesto che si intervenisse con sanzioni esemplari. E quindi in serata è arrivato il certificato di fine lavori. Ora possiamo andare avanti verso il collaudo e il certificato di regolare esecuzione». A Di Vincenzo, presente insieme al responsabile regionale di Legambiente Giuseppe Di Marco, non resta che sottolineare che «una manifestazione come Art Bike & Run va programmata con ampio anticipo. Per questo, già nella primavera 2021 avevamo avuto dall'impresa esecutrice e quindi dalla Provincia la garanzia che i lavori sarebbero terminati in tempo. Oggi, dopo un anno e mezzo, ci troviamo costretti a un nuovo rinvio. Un danno economico e di immagine enorme. Ci rincuora la notizia che il prossimo Giro d'Italia partirà proprio dalla pista ciclabile. Possiamo dire già oggi che Art Bike & Run si svolgerà a giugno 2023».
LA REPLICA DELLE IMPRESE A portare avanti la realizzazione della Via Verde è un'associazione temporanea di imprese formata da Cogepri, Di Persio, Tenaglia, Strade e Ambiente ed Euro Impianti. L'associazione temporanea di imprese fa sapere che «il certificato di ultimazione dei lavori è stato regolarmente firmato dall'amministrazione provinciale, che quindi attesta che le opere sono state ultimate nei tempi».
ACQUISTO VECCHIE STAZIONIArrivato l'atteso certificato di fine lavori, ora la Provincia può andare avanti con gli altri progetti sulla Via Verde. Il consigliere provinciale con delega alla Via Verde, Davide Caporale, evidenzia infatti che sono state avviate le procedure con Ferrovie per l'acquisizione definitiva delle vecchie stazioni e delle aree di risulta. «Siamo in attesa di una risposta dalla Regione in merito alla destinazione di queste aree così strategiche», dice Caporale, «per poi procedere alla valorizzazione di concerto con i Comuni, la Regione e i portatori di interesse e mettere queste aree a servizio della Via Verde e di tutta la comunità».
LA PARTENZA DEL GIRO D'ITALIA Presente alla conferenza stampa anche il rappresentante Rcs Maurizio Formichetti, responsabile delle tappe abruzzesi del Giro che quest'anno parte proprio dalla Via Verde. La partenza, con una tappa a cronometro, è fissata per il 6 maggio e avverrà nel tratto della pista ciclopedonale tra Fossacesia e Ortona. Formichetti pone, però, sul tappeto una serie di problematiche tra cui il transito delle ammiraglie lungo la pista ciclopedonale. «Chiederò», dice, «che vengano sostituite da mezzi più leggeri, per non rovinare la pista».
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