Via Verde, i ritardi nelle opere diventano un caso politico

SAN VITO CHIETINO . «Invece di difendere il territorio il circolo Fratelli d’Italia San Vito preferisce far politica sulle spalle dei cittadini, degli imprenditori, dei produttori locali, dei turisti....
SAN VITO CHIETINO . «Invece di difendere il territorio il circolo Fratelli d’Italia San Vito preferisce far politica sulle spalle dei cittadini, degli imprenditori, dei produttori locali, dei turisti. Ma lo capiamo, perché non avendo dimestichezza con i lavori pubblici, non avendone effettuati durante il loro mandato, non sanno che i cantieri come la Via Verde sono di competenza provinciale, non dipendono dal Comune che, dopo tre anni di lavori a tratti, si è giustamente lamentato ed allarmato». È la risposta dell’amministrazione di San Vito bene comune (Svbc) al circolo di FdI che, in merito alla polemica sollevata dalla giunta sanvitese per la mancata ultimazione della Via Verde, ha ricordato che «doveva farsi sentire prima, all’insediamento nel 2017» e che «si preoccupa degli immobili dell’area di risulta quando nel 2011 ne ha occupato abusivamente lo spazio più importante».
«Il comodato d’uso delle stazioni e delle aree della Via Verde», spiega Svbc, «non ha ceduto la proprietà delle stazioni, ma ne ha dato una disponibilità di fatto ai comuni. Questo dal 2012: ha quindi attraversato due amministrazioni di Nuova Alleanza per San Vito, durante le quali l’assessore al demanio e turismo era un esponente di Fratelli d’Italia. Il risultato? Il nulla: stazione decadente, pericolosa, meta di atti vandalici. Per questo un gruppo di cittadini ha preso forzatamente in gestione uno spazio che l’amministrazione aveva abbandonato. Zona 22 è diventato un luogo aperto, ristrutturato, culturalmente e politicamente vivo. Ma capiamo che non avendo dimestichezza con i lavori pubblici, FdI non sa che quei cantieri sono della Provincia e capiamo che le rivendicazioni fatte nei confronti della Regione danno fastidio perché ne viene interessato il presidente Marco Marsilio, esponente di Fratelli d’Italia». (t.d.r.)

