Via Verde, incontro tra Comune e Provincia

Fossacesia. Al centro la sicurezza della pista ciclopedonale, manutenzione e intersezioni con le strade
FOSSACESIA. Illuminazione del tracciato dove ci sono gli accessi e le attività, regolamentazione della circolazione dei pedoni e delle bici, controllo degli accessi e degli attraversamenti stradali, la pulizia dal verde infestante ai bordi del tracciato, l’area parcheggio nell’ex stazione ferroviaria di Fossacesia. Sono questi alcuni dei punti trattati nell’incontro promosso dal sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che è stato presidente della Provincia e tra gli ideatori e promotori della pista ciclo-pedonale, incentrato sulla Via Verde della Costa dei trabocchi e alcune sue criticità che stanno emergendo e che esigono un approfondito esame per entrare a far parte degli interventi della Provincia, proprietaria delle aree dove si sta realizzando il percorso naturalistico.
Fossacesia Marina, a differenza di altri centri costieri, presenta delle diversità, dovute innanzitutto dalla presenza della vecchia stazione e dei terreni che circondano l’ex scalo, dai numerosi attraversamenti della Via Verde che collegano la Statale Adriatica 16 al Lungomare e che devono essere regolamentati, la zona vicino al porto turistico, che necessità di interventi per la sicurezza di quanti si trovano a percorrere il tracciato ciclo-pedonale.
«Ho ricevuto la massima disponibilità del presidente della Provincia, Francesco Menna, attento a tutte le problematiche legate alla Via Verde. Il punto centrale è la sicurezza, sia per quanto riguarda le intersezioni con le strade comunali, provinciali e quelle di competenza dell’Anas, che la manutenzione della vegetazione. Non solo: importante sarà far rispettare le condizioni che consentano di eliminare o prevenire pericoli per i pedoni da ciclisti che, a velocità sostenuta percorrono in bici la Via Verde. Bisogna tra l’altro evitare che la pista sia attraversata da auto o altri mezzi non autorizzati per il carico e scarico di derrate alimentari nei locali della Costa e interrompere l’indiscriminato parcheggio di veicoli a ridosso della pista. È necessario ricorrere a una cartellonistica precisa per scongiurare qualunque tipo di infrazione e la sistemazione di barriere nei punti in cui è possibile che automobilisti indisciplinati possano infrangere i divieti».
Ultimati i lavori, la Via Verde sarà classificata in modo da inquadrarla in una apposita categoria e normarla. «Il completamento e l’apertura della Via Verde non può più attendere», ha affermato il consigliere provinciale delegato alla Via Verde, Davide Caporale. «La Provincia è impegnata per tagliare questo traguardo nel più breve tempo possibile, perché siamo consapevoli dell’importanza che questa avrà nell’economia dell’intero Abruzzo».
Il presidente Menna ha assicurato il massimo impegno per la conclusione in tempi brevi dei lavori di realizzazione del percorso naturalistico, interessato alla loro ultimazione anche come sindaco di Vasto.

