Via Verde, le ex stazioni verso l’esproprio

2 Ottobre 2021

La Provincia avvia l’ultimazione della pista ciclabile. Campitelli: 10 milioni per collegare le zone interne

LANCIANO. La Provincia avvia il completamento della Via Verde con l’acquisizione e la rigenerazione delle ex stazioni ferroviarie. Ignorando la richiesta dei sindaci di fermare l’operazione, nell’ultima seduta di giovedì il consiglio provinciale ha approvato lo studio di fattibilità del progetto. A favore hanno votato i sei consiglieri di maggioranza Arturo Scopino, vicepresidente, Vincenzo Sputore, delegato Via Verde, Luca Paolucci, Nicola Tiberio e Gabriele Paolucci, e i consiglieri di minoranza Pierdomenico Tiberio ed Elisa Marinelli. Astenuto il consigliere Pino Finamore. Con questo passaggio la Provincia può avviare la notifica preliminare di esproprio a Rfi e Ferrovie di tutto il compendio immobiliare, che comprende le ex stazioni ferroviarie di San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto. A breve sarà istituito un tavolo di concertazione con Regione, Comuni, Soprintendenza e portatori di interesse per definire usi e funzioni degli edifici e delle aree.
«Questo percorso di condivisione cancella le perplessità e i timori che alcuni Comuni hanno palesato per la procedura che sembrava escluderli», afferma Mario Pupillo, al suo ultimo consiglio da presidente, «la potestà autorizzativa urbanistica è dei Comuni, che hanno voce determinante nell’approvazione delle scelte da approvare». Il progetto che sarà elaborato dal tavolo potrà essere messo a bando per concessioni di beni e servizi o per un eventuale progetto di finanza. «Ringrazio la struttura tecnica», dice Pupillo, «diretta da Giancarlo Moca, il direttore dei lavori Francesco Faraone e Valerio Ursini, Rup dell’opera che ha elaborato il progetto preliminare ed impaginato tutta la procedura, in accordo con la Regione Abruzzo e l’assessore Nicola Campitelli e in sintonia con il redigendo Piano territoriale speciale».
E proprio ieri il ministero per la Transizione iconologica ha accordato un finanziamento di 10 milioni, che si somma ad altri 6,5 stanziati dalla Regione, per collegare la Via Verde con i centri dell’entroterra. «Questo progetto giaceva nei cassetti di Regione e ministero da oltre 10 anni», commenta l’assessore Campitelli, «adesso si può concretizzare il collegamento di Lanciano con la Via Verde attraverso la realizzazione di una pista ciclopedonale in grado di intercettare il flusso turistico della costa e farlo salire verso l’entroterra». (s.so.)
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