Viabilità, i lancianesi dicono la loro
Questionario del Comune, 40 domande per potenziare la sicurezza sulle strade
LANCIANO. Qual è il tragitto che compi più spesso in auto, in bici, in treno o in autobus? Che stile di guida ritieni di avere: rilassato, sportivo o nei limiti delle regole? Credi che in città ci siano dei buoni standard di sicurezza? Come si può migliorare la sicurezza stradale sul territorio comunale? Sono una quarantina in tutto le domande contenute nel questionario sulla sicurezza stradale promosso dall'assessorato all'urbanistica nell'ambito del progetto di messa in sicurezza della provinciale 82 - via per Treglio, dove è in corso la realizzazione di una rotatoria per l'ingresso nel quartiere Santa Rita. Il progetto prevedeva, oltre alla costruzione di un nuovo rondò su via per Treglio che si aggiunge a quello già terminato all'incrocio con via per Fossacesia e quello in programma di realizzazione all'altezza della zona artigianale di Treglio, anche un finanziamento per attività che mirano all'educazione alla sicurezza stradale. Una di queste è proprio il questionario che può essere compilato on line sul sito del Comune (www.comune.lanciano.chieti.it) oppure in formato cartaceo da restituire all'ufficio Urp di piazza Plebiscito. Seguiranno anche lezioni teoriche e pratiche nelle scuole medie e simulazioni di guida tra i ragazzi. «Quello che ci interessa capire con questo progetto», spiega l'assessore all'urbanistica Pasquale Sasso, «è cosa percepiscono i cittadini lancianesi sulla sicurezza stradale e che cognizione o giudizio abbiano su quanto si sta facendo e su ciò che si ha intenzione di fare sotto questo punto di vista. Una visione di insieme ci è molto utile per stabilire la priorità e il tipo di interventi per il miglioramento delle condizioni di viabilità».
Il questionario, anonimo, è diviso in 4 sezioni: nella prima ci sono domande di carattere anagrafico, a seguire invece vengono richieste informazioni sulle abitudini di spostamento (orari, mezzi posseduti, mezzo utilizzato), domande rispetto al personale approccio al tema della sicurezza stradale e all'esperienza di mobilità nel traffico locale e nella quarta sezione è possibile infine fornire proposte per il miglioramento della sicurezza stradale in ambiente urbano. «La viabilità», conclude Sasso, «sta cambiando in diversi punti della città. Ci stiamo impegnando a rendere più scorrevole e sicura la mobilità per autisti e pedoni in punti nevralgici e ad alto tasso di densità di traffico, e diventa quindi estremamente importante sapere cosa si può far per il futuro».
Daria De Laurentiis

