Viabilità, Zes, porto e sicurezza: le idee dei big per la ripartenza

28 Settembre 2021

La viceministra Bellanova (IV) con Menna: la variante alla statale 16 sia la meno impattante possibile Crippa (Lega) con Giangiacomo: noi al fianco dei tuoi progetti. Crosetto (FdI) in visita a Punta Penna  

VASTO. «Per la variante alla Statale 16 bisogna scegliere la soluzione meno impattante dal punto di vista ambientale. Chiederò l’attivazione di un tavolo all’Anas per un confronto sul tracciato e il reperimento di risorse aggiuntive». La viceministra Teresa Bellanova (Italia Viva), giunta a Vasto per incontrare gli operatori portuali e della pesca, si impegna ad appoggiare le richieste dell’amministrazione comunale. Nel tardo pomeriggio è stato Andrea Crippa, vicesegretario federale della Lega, a tenere un comizio in piazza Rossetti.
BELLANOVA A VASTO
Tre le tematiche affrontate durante la visita in città dalla sottosegretaria alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile: variante alla Statale 16, potenziamento del porto di Punta Penna e Zes (Zona economica speciale). La viceministra, accompagnata dal deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro, si è impegnata a chiedere l’attivazione di un tavolo all’Anas con il coinvolgimento degli enti territoriali per un confronto sul tracciato e il reperimento di eventuali risorse aggiuntive. Sul porto Bellanova ha sottolineato che si tratta di una infrastruttura fondamentale e strategica per il territorio, da inserire nell’elenco degli scali nazionali e non regionali. Oltre al ricandidato sindaco Francesco Menna era presente all’incontro anche il suo vice, Giuseppe Forte.
CRIPPA LANCIA LA CAMPAGNA ELETTORALE
Bellanova ha aperto ieri la passerella dei big nazionali. Nel pomeriggio è giunto in città Guido Crosetto, presidente di “Orizzonti Sistemi Navali” ed ex deputato. L’esponente di Fratelli d’Italia ha avuto dapprima un incontro a Punta Penna con gli imprenditori e gli operatori portuali per discutere del porto e poi si è spostato in corso Nuova Italia per incontrare i cittadini. Nel tardo pomeriggio è stato il numero 2 della Lega, Crippa, ad animare piazza Rossetti, mentre poco distante, in piazza Barbacani, la lista “La Buona Stagione” della candidata sindaco Alessandra Notaro, presentava l’evento “Quale futuro per il territorio vastese dopo il 3 e 4 ottobre” con Maria Amato, Angelo Pollutri e Raimondo Pascale. «È un piacere e un onore per me essere a Vasto, una delle più belle città d’Abruzzo e d’Italia», ha esordito così il vicesegretario del Carroccio, che ha precisato, «l’unico candidato sindaco che sostiene il partito che rappresento è Guido Giangiacomo. La Lega sostiene con convinzione il progetto, le idee, la passione e il cuore che sta mettendo a disposizione per Vasto ed i vastesi Giangiacomo». Accanto a Crippa la consigliera regionale Sabrina Bocchino, il coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo, il candidato sindaco e il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco. «Matteo Salvini segue con particolare attenzione gli sviluppi e le dinamiche che stanno caratterizzando la campagna elettorale di Vasto», ha rimarcato D’Eramo che ha lanciato un appello al voto «giusto e utile». «Vasto deve tornare al centro dell’agenda politica, amministrativa e legislativa della Regione», dice il coordinatore regionale della Lega, «una Regione senza una Vasto forte è una Regione debole».
LE ULTIME LISTE
Una compagine che guarda al futuro e che vuole dare una risposta allo sviluppo del territorio attraverso idee innovative e un utilizzo delle risorse sempre più intelligenti. Si presenta così la lista “Futuro e sviluppo”, una delle sette formazioni che sostengono il sindaco Menna e che ha fatto il suo debutto domenica sera in piazza Rossetti. «Vogliamo dare centralità alle famiglie e ai bambini», dice Felicia Fioravante, una candidata, «la nostra è una lista che guarda al futuro. La nostra azione sarà diretta verso le famiglie e i bambini». L’intervento conclusivo è stato affidato al sindaco. «È una lista formata da uomini e donne che provengono da varie esperienze di vita e realtà sociali, ma unite in un programma e in una idea di città», dice Menna, «è una lista proiettata verso la Vasto che verrà, verso la Vasto della Via Verde e della Costa dei trabocchi, verso la Vasto che dovrà essere capofila del territorio per il turismo e lo sviluppo. Uno sviluppo che dovrà essere sostenibile, compatibile con l’ambiente, coordinato con la transizione ecologica. Uno sviluppo che deve dire no al cemento sulle spiagge, al partito del cemento sulla costa».
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