Viabilità a pezzi nel Vastese Febbo: finora solo promesse

22 Marzo 2016

VASTO. Le strade del Medio e Alto Vastese restano mulattiere. Sul presidente della Regione piovono nuove critiche. «Dopo due anni di promesse Luciano D’Alfonso ha appaltato solo promesse da marinaio....

VASTO. Le strade del Medio e Alto Vastese restano mulattiere. Sul presidente della Regione piovono nuove critiche. «Dopo due anni di promesse Luciano D’Alfonso ha appaltato solo promesse da marinaio. Il territorio è sempre più isolato», accusa Mauro Febbo, «i mesi si accavallano e la viabilità del Vastese continua ad essere critica, abbandonata, disastrata. In concreto ci sono solo le tante promesse non mantenute». «L’ultima bugia», incalza il presidente della commissione vigilanza, «è quella relativa al finanziamento di 580mila euro annunciato a gennaio per fronteggiare i movimenti franosi che interessano più tratti. Avrebbe dovuto occuparsi entro il 15 marzo della carreggiata stradale della Provinciale 198 a Castelguidone (il termine dei lavori era previsto in 10 mesi, ndc) per permettere il ritorno degli autobus di linea. La data è stata superata, i lavori urgenti promessi non sono ancora stati appaltati e delle somme non c’è neanche l’ombra. I fatti, ancora una volta, smentiscono il presidente della Regione».

Febbo ricorda poi le condizioni disastrose della strada provinciale 152 che collega Guilmi, Carpineto Sinello e Roccaspinalveti. Una parete è nuovamente crollata. I comuni di Furci, Fraine, Lentella, Castiglione, Roccaspinalveti, Liscia e Palmoli, interessati da smottamenti e frane, attendono risposte e i finanziamenti promessi. (p.c.)