Vicario di Del Vecchio Vacca vuole il terzo parere

6 Aprile 2017

Il decano cerca l’appoggio del Senato accademico che gli assicura piena fiducia Oggi Cda d’urgenza per indire le elezioni. Di Primio incontra i candidati rettore

CHIETI. Nuovo Consiglio d’amministrazione convocato d’urgenza per oggi alle ore 9 dal decano Michele Vacca.

Dopo la, a dir poco particolare, seduta del Senato accademico di ieri mattina, il decano ha deciso di riunire «ad horas» il Cda. Quattro i punti all’ordine del giorno. Il primo è dedicato alle sue comunicazioni, il secondo all’approvazione dei verbali delle precedenti sedute, il terzo ai provvedimenti urgenti da attuare per la vacazio del direttore generale e il quarto per indire le elezioni per il nuovo rettore, che dovrebbero svolgersi dal 15 maggio in poi.

Per quanto riguarda la questione del sostituto del direttore generale, che tanti problemi sembra provocare in ateneo, il Cda probabilmente si limiterà a ratificare quanto deciso dal Senato accademico di ieri: vale a dire la richiesta di un nuovo parere, il terzo, sul nome individuato come sostituto del direttore generale che resta quello della funzionaria Lucia Mazzoccone. Tutti riconoscono alla funzionaria indubbie e oggettive capacità professionali, ma il fatto di non essere un dirigente ha sinora bloccato la sua nomina. Cosicché Vacca ha deciso di richiedere l’ennesimo parere in merito, questa volta all’Avvocatura dello Stato.

È stato lo stesso decano a spiegarlo ai senatori accademici, dicendo che si tratta di una questione di «tranquillità».

Ma la seduta del Senato di ieri pare sia iniziata in modo alquanto inusuale. Il decano si è presentato lamentandosi per le indiscrezioni di stampa, a suo dire non vere, e anche per l’atteggiamento di alcuni senatori accademici e, su questa base, pare avrebbe chiesto al Senato una dichiarazione pubblica sul proprio operato. Che infatti è arrivata ed è stata pure pubblicata sul sito dell’università. Recita: «Il Senato accademico ribadisce con forza la totale e incondizionata fiducia nei confronti del decano, il quale, dimostrando un particolare rigore istituzionale, sta svolgendo un lavoro ineccepibile per assicurare la piena ripresa delle funzioni accademiche e amministrative dell’ateneo. Tutti i senatori presenti, all’unanimità, hanno espresso pieno apprezzamento e gratitudine al decano, confermando il totale supporto al suo operato e alle iniziative che intraprenderà nell’interesse dell’intera comunità accademica».

Solo dopo la stesura della nota, sembra che il Senato abbia potuto incardinarsi sui normali binari con la questione della richiesta del terzo parere per il sostituto del dg e l’annuncio che il Miur ha accettato formalmente le dimissioni del rettore Carmine Di Ilio. Di qui la possibilità di indire subito le elezioni.

Sulle ultime vicende in ateneo si è espresso anche il sindaco Umberto Di Primio che ha annunciato di voler incontrare tutti i candidati rettore. Il sindaco ha già contattato i professori Luigi Capasso, Sergio Caputi, Paolo Fusero, Michele Rea, Liborio Stuppia e Stefano Trinchese chiedendo un confronto pubblico presso la sala del Consiglio provinciale di Chieti per il prossimo 20 aprile. Di Primio vuole «parlare del programma di ognuno e degli impegni assunti dall'università con il progetto "Bucciante" e sulle altre iniziative utili a legare sempre di più l'ateneo e i territori».

Arianna Iannotti