Videosorveglianza L’appello dei sindaci: «Si faccia la gara»
LAMA DEI PELIGNI. Ci sono concrete possibilità che gli enti dell’ex comunità montana Aventino-Medio Sangro di Palena siano dotati di un sistema di videosorveglianza. Al progetto di alcuni anni fa,...
LAMA DEI PELIGNI. Ci sono concrete possibilità che gli enti dell’ex comunità montana Aventino-Medio Sangro di Palena siano dotati di un sistema di videosorveglianza. Al progetto di alcuni anni fa, già finanziato, è seguito un bando che non ha avuto corso per la chiusura delle Comunità montane. «Per cui», spiega il sindaco di Lama, Antonino Amorosi, «oltre a non avere più i servizi di ausilio per i comuni (pulizia erba, neve, trasporto sociale e altri, ndc) si è bloccato anche il bando per la videosorveglianza».
In questi mesi i sindaci, mentre costituivano l’Unione dei comuni montani Maiella Orientale-Verde Aventino, hanno sollecitato la struttura dell’ex comunità montana e la Regione a dare seguito al progetto e al bando per la video sorveglianza. «Recentemente il commissario ed ex presidente Tonino Innaurato è riuscito a definire la possibilità di utilizzare i fondi, a suo tempo reperiti, e a fissare la data per lo svolgimento della gara che individuerà il soggetto realizzatore del progetto. Non va dimenticato», conclude Amorosi, «che alcuni comuni in questi anni si sono dotati di un proprio sistema di videosorveglianza che andrà a integrare quello dell’ex comunità montana». (m.d.n.)
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