Vigilessa ferita nel controllo sul Corso

26 Marzo 2021

Un extracomunitario, senza documenti, scappa e fa cadere un’agente: serve l’intervento del 118

CHIETI. Quando ha capito che per lui sarebbero stati guai seri, si è dato alla fuga e, divincolandosi, ha fatto cadere a terra una vigilessa. L’extracomunitario senza documenti è riuscito a scappare, mentre l’agente è rimasta ferita ed è stata trasportata in ospedale con l’ambulanza del 118. L’episodio è avvenuto ieri mattina in corso Marrucino, cuore del centro storico di Chieti. La polizia locale, coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni, era impegnata in una serie di controlli e non è passata inosservata la presenza di alcuni venditori ambulanti a passeggio sul Corso. Quattro di loro hanno mostrato la documentazione richiesta dalla municipale e sono risultati pienamente in regola, avendo anche la «licenza da itinerante» che li autorizzava alla vendita. Un quinto ragazzo di colore, apparentemente sui vent’anni, ha invece iniziato a fare storie, più o meno all’altezza di via dei Domenicani: ripeteva di essere regolare, ma non voleva proprio saperne di esibire i documenti di riconoscimento. Prima ha tirato fuori un certificato medico, poi ha sostenuto che potesse dimostrare di aver detto la verità mostrando imprecisate foto sul suo cellulare. A quel punto, considerando che quasi sicuramente si trattava di un irregolare, le agenti hanno deciso di accompagnarlo nei vicini uffici della questura, come prevede la procedura, per accertamenti più approfonditi. Nel momento in cui ha compreso che rischiava grosso, l’extracomunitario è scappato in direzione di piazza Valignani: una vigilessa si è messa all’inseguimento del giovane ed è riuscita a bloccarlo aggrappandosi al suo zaino. Ma lui, divincolandosi, è sfuggito alla presa e ha fatto perdere l’equilibrio all’agente, che è finita a terra. I successivi controlli in ospedale hanno escluso gravi conseguenze per la vigilessa, che ha riportato una prognosi di dieci giorni. Le telecamere presenti in centro, invece, potrebbero essere utili per dare un volto all’extracomunitario, che ora rischia una denuncia. (g.let.)