«Vigili assenti, non è dipeso da noi»

L’assessore e i mancati controlli in strada: aperture anticipate decise dalle presidi
LANCIANO. «Le comunicazioni di inizio scuola anticipato non sono pervenute a tempo debito, ma non siamo una giunta che dorme». L'assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, respinge le accuse del capogruppo consiliare del Pd, Marusca Miscia, che aveva criticato l'amministrazione comunale per l'assenza, lunedì mattina, dei vigili urbani davanti alle scuole in occasione del rientro in classe di circa 1500 alunni.
«Le nostre conoscenze erano per l'apertura il giorno 13 per tutti gli istituti comprensivi», ribadisce Palmieri, «la decisione di anticipare di due giorni è stata presa in autonomia dalle dirigenti degli istituti Mario Bosco e D'Annunzio. Non voglio polemizzare sul passato, perché questa amministrazione guarda avanti, ma la consigliera Miscia ha mai pensato di trasferire presidenza e segreteria da Principe di Piemonte ad Umberto I in modo da dare più spazio ed aule consone per i bambini di prima elementare? Ha mai pensato di dare una giusta collocazione al Cpia che attualmente è collocato all’interno del liceo artistico Palizzi, grazie alla collaborazione tra dirigente scolastica, Provincia e Comune? Ha mai pensato di dar vita ad incontri per promuovere la propedeutica musicale nei bambini dell’infanzia e della primaria? Capisco che fare politica è anche questo, ma prendo le distanze da chiunque voglia denigrare ciò che con passione stiamo cercando di fare».
Intanto neanche ieri gli agenti della polizia municipale erano presenti in orario di ingresso e uscita degli alunni davanti alle scuole, come la Umberto I, che è una delle più frequentate della città: quindi slalom dei ragazzi tra le auto per attraversare viale Cappuccini. (s.so.)
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