Villa comunale, lavori al via Arrivano le nuove piante

ATESSA. Quali saranno le migliorie che grazie alla Valagro arriveranno alla villa comunale? A spiegarlo è il contratto di sponsorizzazione di 35mila euro dilazionati in tre anni. L’azienda leader...
ATESSA. Quali saranno le migliorie che grazie alla Valagro arriveranno alla villa comunale? A spiegarlo è il contratto di sponsorizzazione di 35mila euro dilazionati in tre anni. L’azienda leader nella produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali contribuirà alla fornitura e messa a dimora di trenta arbusti in prossimità della colonna votiva dedicata a San Cristoforo, di cento piante di photinia, dieci alberi di robinia e 350 piante di rosmarino prostrato, fornitura e posa in opera di piante di specie invadente/tappezzante sempreverde lungo la scarpate lato sud sotto colonna votiva. È programmata la potatura periodica degli alberi, arbusti e siepi, quattro passaggi annui del taglio dell’erba su tutta l’area della villa e trattamenti fitosanitari e concimazioni delle aiuole. Anche la fontana avrà nuova vita con l’installazione dell’impianto di riciclo dell’acqua e sarà anche realizzato un bagno in struttura prefabbricata. La Valagro contribuirà anche al restauro della colonna di San Cristoforo, in laterizio, eretta nel 1657, in onore del santo di cui si era invocata protezione durante la peste. Complessivamente i lavori preventivati ammontano a 51.600 euro più Iva e, la parte eccedente alla somma messa a disposizione dalla Valagro, sarà a carico dell’amministrazione comunale. A fronte della sponsorizzazione da parte della Valagro, il Comune si obbliga a rendere nota la sponsorizzazione attraverso l’apposizione del marchio dello sponsor su cinque cartelli informativi collocati all’interno della villa. «La Valagro, che ringraziamo, permetterà di riportare la nostra villa comunale agli antichi splendori, anzi di migliorarla. L’intenzione», ha detto il sindaco Giulio Borrelli dopo la firma del contratto di sponsorizzazione, per la Valagro ha firmato il presidente dell’azienda, Ottorino La Rocca, «è di darla in gestione a un privato. La villa comunale è un luogo dalle tante potenzialità. Riteniamo la villa comunale un luogo centrale per il Comune e ci stiamo adoperando per farla diventare un luogo “polifunzionale” nel senso di attrazione per i giovani e le famiglie; una location per matrimoni civili e incontri culturali».

