Villa confiscata e poi restituita, Sentenza trasmessa al Comune

13 Giugno 2021

VASTO. La villa di via dei Bontempi, confiscata nel 2011 e dal 2014 nella disponibilità del Comune di Vasto, deve tornare prima possibile ai legittimi proprietari. La sentenza del 26 aprile della...

VASTO. La villa di via dei Bontempi, confiscata nel 2011 e dal 2014 nella disponibilità del Comune di Vasto, deve tornare prima possibile ai legittimi proprietari. La sentenza del 26 aprile della Corte d’appello passata in giudicato a è stata notificata dalla guardia di finanza al Comune. L'amministrazione comunale aveva concesso l'immobile aduna cooperativa. La villa era diventata una casa famiglia per minori, Ma non è semplice disporre ora il trasferimento in un'altra sede. «Stiamo cercando di aiutare i gestori a trovare un'altra location», dice il sindaco Francesco Menna. La struttura per minori probabilmente sarà riaperta fuori Vasto. «Siamo in contatto con l'Agenzia per i beni confiscati allo Stato. Il trasferimento richiede dei tempi ma verrà fatto», assicura Menna.
La Corte d'appello si è pronunciata il 26 aprile ed ha accolto le argomentazioni difensive degli avvocati Fiorenzo Cieri, Giuseppe La Rana e Danilo Leva. Il provvedimento di confisca disposto nel 2010 è stato revocato ed è stata ordinata la restituzione dell’immobile agli effettivi proprietari, i figli della coppia rom che vi abitava. Nella sentenza, la Corte ha ristabilito che l’immobile è stato frutto di regolare donazione tra i nonni e i 4 nipoti all’epoca minorenni e che il valore complessivo del bene non è di 1,2 milioni di euro, come erroneamente sostenuto dalla Procura di Vasto quando ha proceduto alla confisca, ma di circa 560 mila euro.
I legali della famiglia rom incalzano. I proprietari rivogliono l'immobile. Come detto, però, la villa è stata destinata a funzione sociale come casa di accoglienza per minori con disagio. Gli occupanti non possono andare via da un giorno all'altro ma serve una sede idonea allo scopo. «Cercheremo di trovare una soluzione prima possibile», assicura il Comune. (p.c.)
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