Villa confiscata, nuovo sollecito

Vasto. Ufficializzata la restituzione alla famiglia ma il Comune chiede pazienza
VASTO. Ufficializzata ieri la restituzione della villa di via dei Bontempi ai figli di Carmine Bevilacqua. Registrata e notificata dalla guardia di finanza la trascrizione all'Agenzia delle entrate. Formalizzato il rientro in possesso dell'immobile, ora il Comune dovrà risolvere il contratto d'affitto con la cooperativa che aveva trasformato la villa in una struttura per minorenni o trovare un'altra sistemazione agli affittuari.
«L'importante è che si proceda alla restituzione della villa ai legittimi proprietari», affermano gli avvocati Fiorenzo Cieri, Giuseppe La Rana e Danilo Leva. «I nostri clienti attualmente sono a Punta Penna ma devono lasciare l'abitazione. È giusto che la villa torni in loro possesso».
Da quando la Corte d'appello dell'Aquila ha disposto la restituzione immediata ai legittimi proprietari, con una sentenza passata in giudicato, sono trascorsi due mesi esatti. «La speranza è che la sentenza della Corte aquilana venga rispettata prima possibile», affermano i legali della famiglia Bevilacqua.
La villa venne confiscata nel 2011 a Carmine Bevilacqua e nel 2014 passò nella disponibilità del Comune. I proprietari, i 4 figli di Bevilacqua, reclamano l'immobile. I loro legali la scorsa settimana hanno inviato una lettera alla Corte aquilana lamentando la mancata esecuzione della sentenza. Il Comune chiede ancora una po’ di pazienza e assicura che sta cercando di aiutare i gestori a trovare un'altra location. (p.c.)
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