Villa confiscata: ricorso per il dissequestro

5 Ottobre 2018

Un anno fa il sequestro a Vasto di una villa, due appartamenti e due terreni in applicazione del “Codice antimafia”. L’avvocato Giovanni Cerella , legale dei proprietari della villa, si è appellato...

Un anno fa il sequestro a Vasto di una villa, due appartamenti e due terreni in applicazione del “Codice antimafia”. L’avvocato Giovanni Cerella , legale dei proprietari della villa, si è appellato al Riesame. Il 7 novembre la vicenda sarà discussa dai giudici aquilani. La confisca era stata disposta dal tribunale di Chieti. I beni sequestrati hanno un un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, e secondo i giudici teatini , sono riconducibili a sette persone residenti a Vasto, imparentate tra di loro, e dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, usura ed estorsione.A coordinare le indagini è stata la Procura che nel 2013 aveva incaricato la Finanza di avviare una “mappatura” del contesto familiare degli indagati (ritenuti pericolosi e con legami parentali con i membri di un clan criminale che opera a Roma) accertando la provenienza dei beni. Gli investigatori avevano contestato significative sproporzioni tra il valore degli immobili e la contestuale assenza di redditi. (p.c.)