Villa e terreni confiscati Chiesto il dissequestro

26 Novembre 2017

VASTO. Codice antimafia e sequestro di beni. L’avvocato Giovanni Cerella, uno dei legali dei proprietari della villa, di due appartamenti e altrettanti terreni sequestrati a Vasto il 16 novembre...

VASTO. Codice antimafia e sequestro di beni. L’avvocato Giovanni Cerella, uno dei legali dei proprietari della villa, di due appartamenti e altrettanti terreni sequestrati a Vasto il 16 novembre scorso dalla guardia di finanza in esecuzione di due ordinanze di confisca emesse dal tribunale di Chieti, ha annunciato il ricorso verso il provvedimento. I beni sequestrati hanno un valore di circa 2 milioni di euro, e a giudizio dei ricorrenti sono intestati a persona al di sopra di ogni sospetto e non sarebbero affatto riconducibili a nominativi dediti allo spaccio di stupefacenti, usura ed estorsione, come invece contestato. Il sequestro è stato fatto nell'ambito delle indagini della Procura iniziate nel 2013 con una “mappatura” del contesto familiare degli indagati. Il provvedimento parla di persone «ritenute particolarmente pericolose e con legami parentali con i membri di un clan criminale che opera a Roma». La guardia di finanza è stata incaricata di fare accertamenti patrimoniali sui beni dei sospettati al fine di verificare la legittima provenienza degli immobili posseduti. «Le indagini hanno fatto emergere significative sproporzioni tra il valore degli immobili e la contestuale assenza di redditi, circostanza giustificabile, si ipotizza, solo attraverso la provenienza “non lecita” delle fonti di sostentamento», annotano le fiamme gialle. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.