Villa, morto 85enne All’Antoniano i casi sono dimezzati

LANCIANO. Lacrime nella residenza anziani di Villa Santa Maria, timidi sorrisi nell’istituto Antoniano di Lanciano. Villa piange infatti la prima vittima Covid della residenza Madonna in Basilico,...
LANCIANO. Lacrime nella residenza anziani di Villa Santa Maria, timidi sorrisi nell’istituto Antoniano di Lanciano. Villa piange infatti la prima vittima Covid della residenza Madonna in Basilico, Giuseppe M., 85 anni, mentre l’Antoniano sorride per il dimezzarsi dei casi Covid con 18 tamponi negativi, 12 dubbi e 33 positivi sui 66 anziani presenti. Sono poi positivi 4 religiosi della parrocchia di Sant’Antonio mentre tre frati sono negativi. Resta stabile la situazione nella residenza anziani ex Sorgente a Frisa, con 16 ospiti e 4 operatori positivi su 24. Tutto il paese è però in sofferenza, ci sono infatti 41 casi Covid ed è chiuso anche il supermercato. Ma la situazione è sotto controllo Asl.
«Giuseppe M. è morto nell’ospedale di Vasto dove è stato trasferito giorni fa dalla residenza anziani Madonna in Basilico», dice il sindaco di Villa Santa Maria, Pino Finamore, «aveva diverse patologie, aggravate dal Covid. Aveva lavorato nel campo della ristorazione anche a Roma. Per quanto riguarda gli altri anziani della struttura abbiamo 4 positivi a cui si aggiungono 2 operatori. Gli anziani positivi sono stati trasferiti negli ospedali: uno a Chieti, uno ad Atessa e 2 a Casoli. Oggi (ieri per chi legge, ndc) la Asl ha effettuato i tamponi all’interno della residenza e contiamo di avere i risultati entro 48 ore. Poi stiamo pensando di continuare a monitorare la situazione spesso con i tamponi rapidi. Gli anziani sono un tesoro da custodire e proteggere».
Dopo giorni di dolore 105 casi Covid, 9 morti, un’inchiesta aperta dalla Procura di Lanciano, ci sono timidi sorrisi nell’istituto antoniano. Il dottor Evandro Tascione ha comunicato che 30 ospiti anziani sui 66 presenti non sono positivi al tampone effettuato lunedì (18 negativi, 12 dubbi). «Il resto degli anziani è stabile», dice Tascione, «e ringraziamo la dottoressa Manola Rosato, responsabile del distretto sanitario, per l’aiuto che ci sta dando». Crescono invece i positivi nell’adiacente parrocchia di Sant’Antonio, chiusa da domenica. Dopo i tamponi Asl sono 4 i frati risultati positivi e 3 negativi, tra cui padre Giancarlo, direttore dell’Antoniano. «Stiamo bene fisicamente», precisa padre Francesco, il parroco che conferma che il contagio non è avvenuto per la vicina residenza anziani.
In città in totale ci sono 220 casi attualmente positivi, 369 quarantene, 42 guariti e 8 decessi (tutti legai al focolaio dell’Antoniano). Ad Atessa 16 positivi in un giorno: il totale è 35. Salgono i positivi a Frisa, dove c’è un focolaio Covid nella residenza anziani ex Sorgente con 20 casi. Il sindaco Nicola Labbrozzi ha comunicato altri 8 nuovi positivi in paese per un totale di 41 contagiati. Arrivano a 29 i positivi a Fossacesia, 25 a Lama dei Peligni, 15 ad Altino. Scendono invece a 2 i contagiati a Gessopalena. (cr.la.)
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