Villa, tartufo fresco al ristorante 3mila euro di multa al fornitore

21 Maggio 2024

VILLA SANTA MARIA. Nell’ambito dei controlli sul “deturpamento e distruzione delle tartufaie naturali”, i carabinieri forestali della stazione di Villa Santa Maria, nella volontà di imprimere...

VILLA SANTA MARIA. Nell’ambito dei controlli sul “deturpamento e distruzione delle tartufaie naturali”, i carabinieri forestali della stazione di Villa Santa Maria, nella volontà di imprimere maggiore impulso alle attività di indagine sulla commercializzazione dei tartufi in periodo di divieto in contesti particolarmente “sensibili” della provincia di Chieti, hanno sanzionato di 3.333,33 euro il titolare di un’attività commerciale. I controlli sono scattati in seguito alla segnalazione di un cittadino che, in occasione di un evento organizzato in una struttura ricettiva teatina, aveva consumato piatti a base di abbondante tartufo fresco, al di fuori del periodo di raccolta consentito. La normativa regionale (L.R. n.66/2012) stabilisce periodi dell’anno in cui la raccolta è vietata per qualsiasi specie di tartufo, con la evidente finalità di contrastare il progressivo depauperamento delle tartufaie naturali. La sanzione ha riguardato chi ha fornito i tartufi. I carabinieri forestali ricordano come sia essenziale, dal punto di vista della rigenerazione, rispettare i periodi di raccolta dei tartufi previsti dalla normativa di settore e di come la somministrazione in periodo di divieto, apra la strada anche a lucrose frodi.