Vince la borsa di studio da 100mila dollari

6 Maggio 2018

Torrevecchia Teatina. Mattia Serra, 29 anni, è l’unico italiano premiato. Il Masci: ha studiato da noi

TORREVECCHIA TEATINA. Mattia Serra, a soli 29 anni, è l’unico italiano a vincere la prestigiosissima borsa di studio di 100.000 dollari offerta dalla Schmidt Foundation al fine di supportare la ricerca sui problemi scientifici ad impatto sociale. Mattia è un giovane studente di Torrevecchia Teatina e ha frequentato il liceo scientifico Masci a Chieti. È dinamico, caparbio e divertente, ed è stato anche rappresentante di istituto. Dopo il diploma (ottenuto col voto di 100/100), si iscrive al Politecnico di Milano dove ottiene una laurea triennale ed una specialistica in Ingegneria meccanica con 110/110 e lode. Durante gli studi al Politecnico partecipa a due esperienze internazionali: trascorre un anno a Shanghai, in Cina, e otto mesi a Delft, in Olanda. Dopo la laurea, consegue un dottorato in Nonlinear dynamics all’Eth di Zurigo (Svizzera) in tre anni e mezzo, ed ora è ad Harvard, la prestigiosissima università americana, come postdoc in matematica applicata. Qui Mattia intuisce che teorie matematiche sviluppate nell’ambito dei sistemi caotici e della turbolenza possano apportare contributi significativi nel campo di Mathematical neuroscience. Questo nesso lo porta così a vincere la Schmidt Science Fellowship per finanziare la sua ricerca su Neuroscience and cognition, applicando i suoi modelli matematici al problema della percezione e delle patologie correlate, come la dislessia, che alterano la capacità di produrre corrette percezioni, dati gli stimoli sensoriali in entrata. Ecco come avviene la selezione. Le 50 migliori università al mondo hanno selezionato i 5 migliori neo-dottorati per partecipare alla formazione della nuova generazione di leaders scientifici al mondo, le cui aree di studio comprendono scienze naturali, ingegneria, matematica e scienze informatiche. Dopo due fasi eliminatorie, trenta finalisti hanno affrontato la fase finale con due giorni di interviste a New York, dove sono stati proclamati i 14 vincitori, i leader scientifici impegnati a migliorare la società del futuro. «A Mattia, i complimenti più sentiti da parte di tutto il corpo docente del Masci», commenta l’istituto, «che, orgogliosamente, rivendica la sua formazione su un giovane uomo disponibile, buono, collaborativo ed intraprendente che, già sui banchi, combinava eccellenza scientifica a leadership. Grazie, Mattia!».