Viola il divieto e avvicina la ex Operaio finisce in manette

13 Gennaio 2016

VASTO. Ha perso la testa e, ignorando la sentenza dei giudici, ha provato a riavvicinare la ex. È finito in carcere per stalking G.B., operaio vastese. Le manette sono scattate ieri pomeriggio, per...

VASTO. Ha perso la testa e, ignorando la sentenza dei giudici, ha provato a riavvicinare la ex. È finito in carcere per stalking G.B., operaio vastese. Le manette sono scattate ieri pomeriggio, per inosservanza delle disposizioni del Gip. L’uomo, padre di una bimba di pochi anni (per tutelare la bambina non vengono fornite le generalità complete dell’arrestato) non si era rassegnato alla separazione.

Denunciato dalla ex compagna, era stato diffidato ad avvicinarsi a meno di 500 metri dalla donna e dai luoghi abitualmente frequentati da quest’ultima. L’ordine della magistratura, però, non ha fatto desistere l’operaio che ieri ha raggiunto nuovamente la ex. Quando la donna lo ha visto, ha cercato di mandarlo via ma è stato inutile. Lei ha provato ad allontanarsi e lui l’avrebbe inseguita. La donna si è spaventata molto ed ha avvisato i carabinieri. I militari hanno rintracciato G.B. e lo hanno portato in caserma. Il suo comportamento ha fatto scattare l’aggravamento della misura cautelare. G.B. è stato dichiarato in arresto e condotto nel carcere di Torre Sinello, a Punta Penna. Il 19 gennaio prossimo è in programma l’interrogatorio di garanzia. L’uomo sarà assistito dal difensore di fiducia, l’avvocato Raffaele Giacomucci, che al momento non si proncuncia. Molti particolari della vicenda devono essere ancora chiariti. Con l’arresto di G.B. la lista degli uomini accusati di stalking in città e nel comprensorio diventa sempre più lunga. (p.c.)

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