Violazione della privacy in Ateneo, scatta la class action

4 Novembre 2016

CHIETI. Si sono sentiti spiati nelle loro comunicazioni via internet e ora vogliono chiedere il risarcimento danni attraverso una class action nei confronti dei vertici dell’università d’Annunzio. I...

CHIETI. Si sono sentiti spiati nelle loro comunicazioni via internet e ora vogliono chiedere il risarcimento danni attraverso una class action nei confronti dei vertici dell’università d’Annunzio. I dipendenti dell’ateneo teatino-pescarese, dopo il nuovo pronunciamento del Garante per la privacy che ha dato loro ragione, passano al contrattacco organizzando un’azione collettiva curata da tre organizzazioni sindacali, la Flc-Cgil, la Cisl-Università e il Csa- Cisal (mancano all’appello solo due sindacati, Uil e Cisapuni). E sembra abbiano già aderito in tantissimi. L’Autorità garante per la protezione dei dati personali aveva emesso un provvedimento a luglio scorso nel quale dichiarava «illecito il trattamento dei dati, il controllo indiscriminato della posta elettronica e della navigazione web» nei confronti dei dipendenti della d’Annunzio.

Il pronunciamento era stato sollecitato da una serie di segnalazioni del personale dell’ateneo che avviarono le indagini del Garante. «I fatti sono gravissimi», scrivono in una nota Marita Agnifili e Lidia De Biasi della Flc-Cgil, Gianluca Di Sante della Cisl Università e Goffredo De Carolis della Csa Cisal.

«L’istruttoria del Garante» continuano i sindacalisti «ha evidenziato che l’infrastruttura tecnica adottata dall’ateneo consentiva la verifica costante ed indiscriminata degli accessi sia alla rete che alla nostra posta elettronica privata che veniva letta e conservata. Questi software operavano in background con modalità non percepibile dall’utente ed in questo modo è stato violato lo statuto dei lavoratori, anche nella nuova versione “jobs act”».

Le tre organizzazioni sindacali si dicono a disposizione di chi volesse aderire alla class action, sottolineando che l’azione legale sarà avviata a titolo gratuito per i partecipanti. Sarà cura, infine, degli stessi sindacati interessare anche la Procura. (a.i.)