Violenta l’ex compagna, a processo
Un 50enne piombava all’improvviso a casa della vittima e la pedinava
CHIETI. Quella donna era diventata la sua ossessione. Il giudice Andrea Di Berardino ha mandato sotto processo un 50enne di Chieti accusato di atti persecutori, violenza privata e violenza sessuale nei confronti dell’ex compagna di 8 anni più giovane.
A ricostruire le vessazioni andate avanti dal 10 ottobre al 18 novembre del 2019 sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, coordinati dalla tenente Maria Di Lena. La storia tra Francesca (nome di fantasia) e il 50enne va avanti per un paio d’anni. Lui, in realtà, assume quasi subito atteggiamenti prevaricatori. La donna decide di non andare a vivere con il compagno, anche per evitare di imporre alla figlia minore la presenza di un uomo in casa. Ma l’indagato ha una copia delle chiavi dell’abitazione di lei: entra ed esce dall’appartamento a tutte le ore. Uno degli episodi più gravi avviene quando Francesca è costretta a subire un rapporto sessuale completo. Prima di violentarla, bloccandola con forza sul letto, l’uomo l’aveva afferrata per i capelli obbligandola a bere alcolici. Dopo qualche settimana, lo stalker entra di nuovo nell’abitazione della donna: pretende di avere un rapporto sessuale. Ma lei, terrorizzata, riesce a liberarsi e a scappare via. Quando torna a casa, si accorge che l’ex ha cosparso di colla la serratura con l’obiettivo di impedirle di chiudersi all’interno. Il giorno successivo la donna viene presa a pugni sulle braccia. Poi, continua a tempestarla di telefonate e messaggi. E ancora: si fa trovare nei paraggi dell’abitazione della vittima anche nel cuore della notte. L’indagato pedina Francesca pure in un supermercato: al rifiuto della donna di seguirlo, la afferra da un braccio e le porta via lo zaino e la busta della spesa.
Il processo inizierà il 17 novembre. L’imputato è difeso dall’avvocato Dario Marrocco. La vittima, assistita dall’avvocato Manuela D’Arcangelo, si è costituita parte civile. (g.let.)

