Violentò la sua ex convivente Cinque anni al commerciante

13 Marzo 2016

Miglianico, i fatti risalgono a dicembre del 2008 quando la donna originaria del Brasile decise di interrompere la relazione. Dopo 8 anni la sentenza definitiva fa scattare le manette

MIGLIANICO. È di cinque anni e sei mesi di reclusione la pena definitiva che dovrà scontare Alberto D'Urbano, un commerciante 60enne di Miglianico responsabile di una violenza sessuale avvenuta nel 2008 ai danni di una cittadina brasiliana.

Venerdì i carabinieri della locale stazione hanno eseguito nei suoi confronti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila e, al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Chieti. Il movente, appurato dagli inquirenti dopo le indagini scattate a seguito della denuncia presentata dalla donna, è racchiuso nella fine di un rapporto di convivenza tra i due, che ha provocato l'ira di colui che adesso è stato condannato definitivamente.

La vittima ha denunciato il tutto alle autorità competenti e per il suo violentatore non c'è stato scampo. La vicenda risale a pochi giorni prima del Natale 2008.

Alberto D'Urbano all'epoca dei fatti aveva 52 anni ed ospitava in casa una sua coetanea di origini brasiliane che, però, aveva deciso di lasciarlo. Una scelta che non era piaciuta per niente all'uomo, tanto da scatenarne la peggiore delle reazioni. L'allora 52enne, non accettando volentieri la decisione della convivente, riuscì a convincerla ad avere un ultimo chiarimento fissando un appuntamento nella sua abitazione di Miglianico.

La donna brasiliana, in procinto di tornare nel suo Paese, accettò l'invito di D'Urbano senza minimamente immaginare a cosa stesse andando incontro. E fu proprio in quell'occasione che purtroppo si consumò la violenza ai suoi danni. Era una settimana prima di Natale e, durante il faccia a faccia tra la vittima e lo stesso D'Urbano, all'interno delle mura domestiche di quest'ultimo la situazione degenerò presto. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa svolta, infatti, l'incontro fu tutt'altro che di chiarimento. L'atteggiamento dell'uomo fu talmente bellicoso che diventò incontrollabile, e dalle parole passò ai fatti, aggredendo l'ex convivente e violentandola. L'azione brutale del commerciante, tuttavia, non venne sottaciuta dalla brasiliana: al contrario, spaventata per l'accaduto, ebbe la forza di raccontare la vicenda e mettere nei guai il suo aggressore.

La malcapitata, infatti, dopo l'episodio sporse denuncia agli uffici della Questura di Pescara. Fu da quel momento che scattarono le indagini, al termine delle quali Alberto D'Urbano è stato inchiodato di fronte alle sue responsabilità. Ed ora, dopo i vari gradi di giudizio, la sentenza è passata in giudicato. Per il 60enne di Miglianico sono scattate le manette e per la donna è arrivata un'amara consolazione.