Violenza carnale, domani il verdetto

Rischia cinque anni il 61enne accusato di aver abusato di una ragazzina di 13 anni
VASTO. E' previsto per domani l'epilogo giudiziario di una vicenda che 3 anni fa sconvolse la tranquillità del paese.
Sessantenne lui, tredicenne lei. Uomo scaltro lui, ingenua e sprovveduta lei. Al punto da divenire oggetto di abusi sessuali. Il protagonista un uomo di Pollutri, assistito dagli avvocati Umberto Del Re e Domenico Manzi, è accusato di violenza carnale ai danni di una minore. Il processo nei suoi confronti è iniziato nel 2011. L'udienza domani si svolgerà a porte chiuse. L'imputato rischia una condanna a cinque anni di reclusione. I genitori della vittima, addolorati per la brutta esperienza vissuta dalla piccola, si sono costituiti parte civile. A rappresentarli è l'avvocato Fiorenzo Cieri. Secondo l'accusa, approfittando dell'autorità che la bambina gli riconosceva, l'imputato avrebbe avuto in più occasioni e in diversi luoghi rapporti completi con la minorenne. Le indagini sono partite in modo casuale. I carabinieri hanno ascoltato il chiacchiericcio di alcune persone e i loro sospetti. E' partita subito l'attività investigativa. L'indagato si difende e nega le accuse, ma ad inchiodarlo ci sarebbero anche le perizie mediche. Poco importa se la ragazza fosse o meno consenziente. La legge in questi casi non transige. I giudici nel corso delle udienze precedenti hanno ascoltato diversi testimoni e le dichiarazioni del padre della ragazzina.(p.c.)
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