Il ministro dell'Interno Matteo Salvini

SAN VITO MARINA

Violenza sessuale su pensionata, Salvini in un tweet : "Verme!"

Il ministro dell'Interno commenta il caso di Ortona. I gestori di un bar e di un'area di servizio carburanti: "Molestie anche su un'altra donna"

SAN VITO MARINA. «Somalo di 20 anni, arrivato in Italia col barcone, gira nudo e poi aggredisce una donna di 68 anni, ferendola e usandole violenza sessuale. Questo è il ringraziamento per aver ottenuto protezione dall'Italia! Verme!». Così, in un tweet, il ministro dell'Interno Matteo Salvini commenta la vicenda avvenuta a Ortona (Chieti). E poi si chiede: «Come si può anche solo pensare di fare una cosa del genere? Dove sono le femministe radical-chic? Altro che "Salvini è troppo cattivo": #tolleranzazero contro quei cosiddetti "profughi" che la guerra ce la portano in casa (e per la presenza dei quali dobbiamo ringraziare anni di incapacità del Pd). Ma la musica è cambiata. Un abbraccio alla signora e un augurio di riprendersi presto dall'orrore vissuto».

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Intanto, sul caso del ventenne arrestato stamane arrivano altre testimonianze. «Ha preso una birra nel mio bar e poi è uscito sul marciapiede mentre arrivava con l'auto mia zia, che si è messa a scaricare la spesa. Lui l'ha subito molestata e lei si è messa a gridare. Si è comportato così, incurante anche della presenza di 5-6 clienti, e si è denudato. Non era un gesto d'impeto. Una persona ha chiamato i carabinieri, ma lui è andato via verso al spiaggia dove poi è stato arrestato». E' il racconto di Nicola Nardone, gestore di un bar a San Vito Marina (Chieti), sui momenti che hanno preceduto la fuga del 20enne di origini somale poi conclusa con la violenza su una pensionata di 68 anni sulla spiaggia di Ripari e successivamente con l'arresto operato dai carabinieri di Ortona (Chieti). I fatti sono  accaduti ieri mattina, intorno alle 11, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Di fronte al bar della Marina, superata la statale 16 Adriatica, c'è il distributore di carburanti Esso dove la vittima della violenza parcheggiava giornalmente l'automobile prima di andare in spiaggia a passeggiare. «Dall'area di servizio» racconta il gestore, «a un certo punto, ho visto che il ragazzo straniero che si era già spogliato. Poi ho notato che i presenti hanno allertato i carabinieri. La signora, ogni mattina, da Ortona viene qui al mare per la passeggiata e da tempo le permettevo di parcheggiare sul piazzale del distributore».