Violino sulla bara del liutaio Valentinetti

ORTONA. Si sono svolti nel pomeriggio di ieri i funerali del liutaio Salvatore Valentinetti scomparso martedì all’età di 96 anni. Alle 16.30 il feretro è arrivato nella piazza della cattedrale di San...
ORTONA. Si sono svolti nel pomeriggio di ieri i funerali del liutaio Salvatore Valentinetti scomparso martedì all’età di 96 anni. Alle 16.30 il feretro è arrivato nella piazza della cattedrale di San Tommaso e, una volta fatto il suo ingresso in chiesa, è iniziata la funzione. Sulla bara del maestro artigiano ortonese un cuscino di rose rosse e un violino simbolo della sua passione e della sua professione. Il liutaio Valentinetti è stato un punto di riferimento per tutta la città. Una vita spesa nella musica, ha diretto il suo impegno da artigiano del legno sia sugli strumenti a pizzico che su quelli ad arco con esemplari suonati da importanti professionisti. Ha, inoltre, sviluppato una particolare sensibilità verso le tecniche per la riproduzione del suono originale del periodo barocco collaborando con specialisti e studiosi. Lo hanno ricordato tanti musicisti ortonesi che lo hanno incontrato nel corso delle loro carriere.
Anche dall’Istituto nazionale Tostiano un omaggio alla storia e al metodo del maestro Valentinetti. «Il presidente Remo Di Martino, il consiglio d'amministrazione, il direttore e i dipendenti», si legge nel messaggio, «si uniscono al dolore della famiglia per la perdita di un grande artigiano della musica e di un amico sincero dell'istituto». (b.p.)
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