Visita il porto 20 anni dopo «Il binario è sempre fermo»

20 Novembre 2018

Ortona. L’ammiraglio Pettorino torna in Capitaneria e ispeziona lo scalo «La ferrovia è una risorsa e invece l’ho ritrovata così come l’avevo lasciata» 

ORTONA. Ora come allora. È tornato ad Ortona vent’anni dopo il suo incarico alla capitaneria di porto di Pescara e ha ritrovato degli aspetti dell’infrastruttura rimasti invariati. L’ammiraglio ispettore capo, Giovanni Pettorino, dal 10 febbraio 2018 comandante generale del corpo delle capitanerie di porto ha visitato nella mattinata di ieri la sede della guardia costiera ortonese. Lo ha fatto in occasione del suo ritorno a Pescara per ricevere il riconoscimento che gli è stato assegnato, ossia l'alta benemerenza del Delfino d'oro. Accompagnato dal direttore marittimo dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, Donato De Carolis, e dal comandante della capitaneria di porto di Ortona, Giuseppe Marzano, l’ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino ha avuto modo di incontrare la stampa, con la quale ha affrontato a 360 gradi le tematiche relative al locale scalo marittimo. Una infrastruttura dall’enorme potenziale, che nonostante rivesta già una notevole rilevanza per l’economia locale, ha grandi capacità di sviluppo e delle possibilità che per certi versi continuano a rimanere inespresse. A tal riguardo Pettorino ha fatto un esempio calzante, dato dalla ferrovia, che «ho ritrovato come venti anni fa», ha detto. Il binario a servizio del porto è dismesso da tantissimo tempo, eppure «è un potenziale» ha aggiunto il comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, sottolineando poi come altre località portuali farebbero carte false per avere simili opportunità. Pettorino dal 1995 al 1999 è stato comandante in II alla capitaneria di Pescara, pertanto, conosce bene lo scalo marittimo di Ortona e ne parla come di «una bellissima realtà, completo, in cui insistono tante attività». Un porto dunque aperto a diverse occasioni, ma la mancanza di un preciso target che lo contraddistingue non lo ritiene un difetto, anzi, «la multifunzionalità è un valore». L’ammiraglio ispettore capo mostra ottimismo per il futuro di questa infrastruttura, dato ancor di più dal fatto che «l’inserimento nell’autorità di sistema consente una visione della portualità a sistema ed in un’ottica generale». Tutto questo per l’Abruzzo «darà vita ad un incremento dei traffici e del lavoro, ed il mio è più di un auspicio». Sono state, infine, toccate altre tematiche che coinvolgono direttamente il porto di Ortona, come la zona economica speciale ed il dragaggio. Per quanto riguarda l’istituenda zes, la posizione di Pettorino è chiara: «Anche questa è una grande occasione», ha risposto a precisa domanda. Su questa tematica, per di più, si è concentrato l’incontro che ha avuto con il primo cittadino Leo Castiglione. L’escavazione dei fondali è altrettanto importante ma «il dragaggio», ha rimarcato, «va fatto nel pieno rispetto delle regole e dell’ambiente».
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