Visita serale al cimitero con il Fai

Passeggiata di due ore tra tombe, cappelle e opere d’arte con 55 partecipanti
CHIETI. I l fascino del cimitero all’imbrunire. La sezione teatina del Fai (Fondo ambiente italiano) ha organizzato una inusuale visita serale al camposanto di Sant’Anna. Cinquantacinque i partecipanti alla passeggiata di 2 ore a numero chiuso, anche se le richieste erano di almeno il triplo.
«Abbiamo aperto le porte di un posto in un orario in cui generalmente è chiuso», ha detto il capodelegazione Fai Roberto Di Monte, «e questo ci ha dato emozioni più forti del solito. È stato un percorso alla ricerca di arte e cultura».
Ad illustrare le particolarità del cimitero è stato Paolo Miscia, impiegato teatino appassionato di arte e storia, che ha portato a termine uno studio sul cimitero. A leggere gli epitaffi su cui si è deciso di soffermarsi è stata Cinzia Di Vincenzo.
«Dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale che ci ha aperto le porte del cimitero», ha detto Di Monte, «e in particolare la funzionaria Carla Assetta, il custode Stefano Cavallucci e Maurizio Festa». Nelle due ore a passeggio tra le tombe c’è stata anche una tappa al cimitero ebraico, dove sono stati letti alcuni struggenti epitaffi. I visitatori hanno potuto ammirare anche le statue e le opere d’arte di Giovanni Feneziani (lo stesso che in città ha realizzato le aquile della sede storica della Camera di commercio) e “La donna in ascensione”, scultura di 2 metri e mezzo realizzata da Nicola D’Antino.
La prossima iniziativa del Fai è prevista per il 7 dicembre, con il concerto di canti gregoriani all’interno della chiesa di Santa Maria del Tricalle. E poi ci sarà la partecipazione ad Amami teatro dal 17 al 22 di dicembre.
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