Vitale (FI) pressa Di Primio: serve un piano di fine mandato

CHIETI. «Ad Alessandro Bevilacqua faccio gli auguri di buon di lavoro nella Lega dopo la decisione di lasciare Forza Italia. Credo, infatti, che ora il problema non sia tanto chi si sposta e dove va,...
CHIETI. «Ad Alessandro Bevilacqua faccio gli auguri di buon di lavoro nella Lega dopo la decisione di lasciare Forza Italia. Credo, infatti, che ora il problema non sia tanto chi si sposta e dove va, quanto cosa fare al Comune di Chieti in questo anno e mezzo di legislatura che ci rimane». A commentare il passaggio di Bevilacqua da Forza Italia alla Lega è il consigliere comunale forzista Emiliano Vitale che chiede a gran voce un programma di fine mandato.
«È una richiesta che ho avanzato direttamente al sindaco Umberto Di Primio nel corso dell’ultima riunione di maggioranza», continua Vitale. «È arrivato il momento di capire cosa fare. Dobbiamo stilare nuovi obiettivi, anche perché la situazione della città è molto cambiata». Vitale fa anche una richiesta in vista delle prossime elezioni regionali: «Il centrodestra teatino deve restringere le fila e pretendere di avere un peso alle prossime regionali. Perché Chieti è stata massacrata. Ci hanno tolto di tutto. Dobbiamo riorganizzarci e far sì che non accada di nuovo». Non manca, infine, una frecciata sulla composizione della giunta: se il criterio iniziale era un assessore per ogni due consiglieri comunali, ora c’è più di una incongruenza. «La Lega ad esempio», dice Vitale, «ha un assessore, Bevilacqua e un consigliere Diego Costatini, Forza Italia ha due assessori Mario Colantonio ed Emilia De Matteo e 5 consiglieri, l’Udc tre consiglieri e un assessore, l’ex Ncd ha due consiglieri e due assessori, Carla Di Biase e Raffaele Di Felice. È saltato del tutto il criterio iniziale». (a.i.)

